L'ordine del giorno è stato rimandato. Il cda di Brescia Musei era stato fissato ieri alle 9.30: il sindaco Emilio Del Bono l'ha posticipato a data da destinarsi (dopo il patrono, pare) perché lui stesso vuole partecipare. La lettera di dimissioni di Bortolo Agliardi è stata spedita lunedì: la Camera di Commercio ha lasciato una poltrona libera nel consiglio della fondazione. In via Musei è poi arrivata altra posta: l'uscita di Giovanni Trerotola e della Cab dal cda è stata formalizzata pochi giorni fa. In consiglio restano quindi due posti vuoti: spetta al sindaco decidere come rimpiazzare le due (pesantissime) dipartite. Nomi e candidature, dopo l'incontro con i consiglieri: in ogni caso, potrebbe servire un procedimento formale. Nelle scorse settimane è uscito un nome: Brescia Tourism. L'idea (mai confermata) in sintesi è quella di fondare una società con Pro Brixia. Ma come è già successo per Camera di Commercio e Cab, i cavilli del nuovo statuto, corretto dalla Loggia a novembre, potrebbero non essere conciliabili con il candidato consigliere: ogni ipotesi resta aperta. Il sindaco ha deciso di intervenire: convocherà il cda appena possibile, dopo l'ultimo consiglio comunale sul Pgt. All'ordine del giorno di Brescia Musei manca ancora l'approvazione della concessione che darà la gestione del patrimonio alla fondazione.