Le fondamenta di gran parte di Palazzo Vecchio sono i muri dell'antico teatro romano di epoca imperiale. Dopo la campagna di scavo - avviata da un paio di anni da Comune e soprintendenza, in collaborazione con l'Università di Siena - il sottosuolo del palazzo del potere di Arnolfo di Cambio svela al pubblico le antiche burelle (corridoi sotterranei) del teatro su cui è stato edificato. L'ingresso agli scavi è da via dei Gondi e sorprende scoprire la muratura romana dell'orchestra e delle gradinate, il fronte di scena che guarda su via dei Leoni, vari lastricati di strade medievali, pozzi, canali di scarico di acque e persino un pezzo di strada, via dei Bellanda, con le facciate delle case della famiglia dei Manieri. E' quanto vedranno i visitatori che già hanno esaurito le prenotazioni per le visite guidate in programma il 7-8-9 luglio, in occasione della manifestazione regionale «Le notti dell'Archeologia» che coinvolge 109 musei e parchi archeologici toscani dal 3 al 10 luglio. Ebbene, visto il gran numero di richieste pervenute all'ufficio cultura di Palazzo Vecchio, le visite sono state prorogate per altri due giorni: per i pomeriggi dell'11 e 12 luglio, da prenotare in fretta allo 055-2625955. E' una Firenze poco conosciuta e documentata quella che riemerge dagli scavi, le cui stratigrafie e analisi dei reperti sono affidate agli archeologi fiorentini e senesi che stanno cercando di dare rilievi e forme urbanistiche alla città nell'età classica, fino all'età di Adriano perpoi saltare direttamente alla Firenze ricca di torri e palazzi dell'età di Dante. Indagini ancora da completare e approfondire come lo studio dei numerosi frammenti di ceramiche, lucerne, paioli e anfore, rinvenuti durante gli scavi, che attestano i traffici commerciali che l'antica Firenze aveva nel Mediterraneo, dal nord Italia e alle coste turche di Focea. «Il nostro obbiettivo è ricostruire conoscenze più precise, oltre a creare un nuovo percorso museale romano da collegare a quello successivo dei basamenti seicenteschi di Palazzo Vecchio» ha spiegato l'assessore Simone Siliani, precisando che i lavori proseguono: prossimamente saranno effettuati gli scavi di altri due ambienti (i vecchi uffici dell'anagrafe ormai recentemente liberati) sul fronte che va verso via dei Leoni, mentre di pari passo procedono anche massicci consolidamenti in cemento armato di alcuni basamenti della struttura che mostrano lesioni. Finora l'impegno finanziario dell'amministrazione è stato di circa 800 mila euro. E per terminare i lavori e allestire il museo ne serviranno molti di più.
Ecco la città romana sotto Palazzo Vecchio
Il Palazzo Vecchio di Firenze ha rivelato le sue antiche fondamenta, che risalgono all'antico teatro romano di epoca imperiale. Gli scavi, iniziati da Comune e soprintendenza, hanno scoperto le burelle (corridoi sotterranei) del teatro e vari strumenti di scavo, come pozzi e canali di scarico. Le visite guidate sono state prorogate per altri due giorni, il 11 e 12 luglio, a causa del gran numero di richieste. Gli scavi hanno rivelato la storia di Firenze nell'età classica, fino all'età di Adriano, e hanno messo in luce i traffici commerciali dell'antica città.
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