Il presidente del Parco: «Ancora non sono stati avviati i lavori per l'adeguamento della rete idrica» La Conservatoria delle coste ha pubblicato il bando per progettare interventi sulle fortificazioni PORTO TORRES. La Regione, attraverso l'Agenzia Conservatoria delle coste, ha pubblicato un bando per l'appalto per la progettazione dei lavori nelle torri di Cala d'Oliva, Cala d'Arena e Trabuccato, nel Parco nazionale dell'Asinara. L'entità dell'appalto è di 170mila euro e prevede anche assistenza geologica, archeologica, direzione lavori, coordinamento della sicurezza e restauro conservativo delle tre torri. La progettazione dovrà essere sviluppata nel rispetto delle esigenze e degli indirizzi stabiliti nel documento preliminare approvato con determinazione del commissario straordinario della Conservatoria, Giorgio Onorato Cicalò , e l'affidatario dell'incarico dovrà svolgere un approfondimento del rilievo piano altimetrico delle zone interessate dagli interventi, l'esecuzione di indagini strutturali, geologiche e geotecniche e l'elaborazione del progetto preliminare. L'importo presunto dei lavori è pari a 587mila euro, comprensivo degli oneri di sicurezza. La torre di Cala d'Oliva è stata costruita nel 1600 e restaurata nel 2001 dalla Soprintendenza. La torre di Trabuccato risale al 1610 e venne restaurata nel 1834, mentre quella di Cala d'Arena è stata costruita nel 1610, distrutta nel 1637, restaurata nel 1720 e abbandonata a metà '800. Torri d'avvistamento che hanno fatto la storia dell'isola parco, e che la Regione vuole ora restaurare, mettendo in gara d'appalto la progettazione, per fare in modo che i visitatori possano ammirare altre attrazioni importanti che offre l'Asinara. Nella programmazione di sviluppo dell'isola ci sono però delle altre priorità che sono ferme al palo, ovvero il sistema idrico integrato che possa far vivere senza problemi operatori turistici e visitatori del Parco in tutte le stagioni dell'anno. Nei mesi scorsi la Regione aveva infatti pubblicato la determinazione in cui delega il Comune di Porto Torres per l'intervento di adeguamento del sistema idrico integrato a Cala d'Oliva, una quota di circa 3,2 milioni inserita nel programma di opere infrastrutturali nelle aree di crisi, ma allo stato attuale non è stato avviato alcun intervento. «Mi vanno bene tutte le iniziative che mirano a valorizzare il territorio del'Asinara dice il presidente dell'Ente Parco Pasqualino Federici , però ci sono delle priorità che vanno rispettate: non v'è dubbio che l'emergenza assoluta del Parco sia l'inizio dei lavori per la sistemazione del complesso idrico, senza il quale non è possibile alcun sviluppo». Federici ricorda di aver sollecitato questi lavori dal primo giorno del suo mandato e in tutte le sedi istituzionali: «A tutt'oggi devo constatare che il progetto è fermo, e ciò mette in discussione, vanificandolo, ogni altro progetto di sviluppo». Una storia infinita che va avanti dal 2013, con l'invio alla Regione delle prime schede progettuali sull'idrico, e che rischia di mettere in pericolo la stagione estiva.