Progetto per realizzare cinque camere e un salone ma manca ancora la convenzione col Comune che è proprietario LUCCA. Cinque camere esclusive, realizzate all'interno di porta San Gervasio, ma anche un piccolo salone in cima a una delle due torri pensato per ospitare eventi o incontri, un passaggio esterno con una vista suggestiva, che domina sul centro storico e forse un ascensore, ma solo all'interno. Sono questi, in buona sostanza, i capisaldi su cui si basa il progetto realizzato dall'hotel Ilaria, per il recupero di quello che è l'antico ingresso della città. Dopo anni di attesa, sembra che finalmente qualcosa si muova nella direzione di un restauro che prevede un investimento di centinaia di migliaia di euro. E a investire è appunto l'hotel Ilaria che, qualora arrivasse il parere favorevole da parte del Comune (proprietario dei circa 200 metri quadri interessati dall'intervento), dell'Opera delle Mura e della Soprintendenza, potrebbe dare il via ai lavori. Anche se restano ancora tutti da definire i dettagli della convenzione tra Comune e hotel Ilaria che dovrà stabilire le condizioni tra le parti. «Si tratta di una proprietà pubblica - spiega l'architetto Maurizio Silva, realizzatore del progetto per conto dell'hotel Ilaria - a uso, si può dire, semi-pubblico. Diciamo che la proprietà del Comune riguarda la parte superiore di porta San Gervasio perché, guardando la porta dall'interno in direzione centro storico, a destra c'è la chiesa dell'Alba che è proprietaria anche della torre a essa adiacente mentre a sinistra ci sono abitazioni private e anche queste si estendono in una porzione importante della torre. Le camere saranno cinque e verranno realizzate sopra l'arco, rispettando quasi del tutto la struttura dei vecchi appartamenti mentre il piccolo salone sarà ricavato in cima alla torre dove si potranno organizzare incontri durante l'anno. Il restauro avverrà ovviamente nel pieno rispetto della struttura e della sua storia e per realizzarlo sarà necessario un intervento di centinaia di migliaia di euro. È escluso che ci sia un ascensore esterno, avrebbe un bruttissimo impatto, al massimo potremo prevederne uno interno». Le condizioni degli interni di porta San Gervasio infatti, sono tutt'altro che buone, come conferma lo stesso architetto Silva, il quale fa anche una previsione sulla data di inizio dei lavori. «So che di massima il progetto va bene sia all'Opera delle Mura che alla Soprintendenza - spiega Silva - la convenzione col Comune però ancora non c'è, quindi le condizioni restano ancora da stabilire. Se tutto dovesse andare bene, i lavori potrebbero cominciare a fine anno». Anche il presidente dell'Opera delle Mura, Alessandro Biancalana interviene sulle sorti di porta San Gervasio. «Non sarebbe possibile aprirla al pubblico - conferma Biancalana - c'è una scala militare ed è molto difficile percorrerla soprattutto in discesa. La parte di proprietà del Comune ha una destinazione turistico-alberghiera e noi abbiamo già dato un parere di massima favorevole nei confronti del progetto dell'hotel Ilaria».