Legato allo scrittore francese Alphonse de Lamartine, avrebbe problemi strutturali. Ma gli ambientalisti scrivono a Renzi Domina da più di due secoli il porto d'Ischia: sarebbe stato piantato addirittura negli anni della Rivoluzione Francese. Ma ora il cosiddetto platano di Lamartine rischia di avere i giorni contati: allertato da alcune preoccupate segnalazioni, il Comune di Ischia ha infatti disposto una perizia tecnica sull'albero di via Iasolino, legato al nome dello scrittore e poeta francese Alphonse de Lamartine, che, secondo la leggenda, vi incontrava - sotto la folta chioma - le damigelle della Corte di Napoli, in epoca borbonica. In bilico per via del peso ormai squilibrato, e indebolito dalla mancanza di manutenzione negli ultimi decenni, l'albero monumentale è dunque in attesa del responso, affidato all'agronomo Francesco Mattera, impegnato in queste ore in una serie di approfondimenti. L'azione dell'ente è legata, naturalmente, alla verifica di eventuali rischi per la pubblica incolumità in una zona particolarmente trafficata, da pedoni e automobilisti: il platano, che sorge a pochi metri dalla chiesa di Portosalvo e dal punto di sbarco degli aliscafi, funge da spartitraffico naturale. Esigenze di sicurezza pubblica, sull'isola, hanno già portato nei mesi scorsi al sacrificio di alberi in bilico o, comunque, pericolosi. E' per questo che la malcelata preoccupazione di cittadini e ambientalisti si è già tradotta in una lettera che Luciano Venia, promotore del "Movimento per la rinascita di Ischia", ha inviato all'attuale sindaco, Giosi Ferrandino, ma anche ai ministri dell'Ambiente e dei Beni Culturali (e per conoscenza al presidente del consiglio dei ministri, Matteo Renzi), perché "ci si attivi ad horas per mettere in atto ogni intervento per la tutela e la conservazione dell'esemplare di platano pluricentenario sito sul Porto e noto a livello mondiale anche per le sue implicazioni di carattere letterario e culturale che lo legano al nome e all'opera dello scrittore Lamartine". "Attendiamo l'esito della perizia del professionista, prima di valutare con equilibrio il da farsi. dichiara il sindaco di Ischia, Giosi Ferrandino - L'opportunità di tutelare un albero simbolo del nostro territorio sarà adeguatamente considerata, ma è compito inderogabile della pubblica amministrazione garantire la pubblica sicurezza dei cittadini". "Qualora venisse abbattuto, ci faremmo promotori di una sostituzione immediata con un nuovo esemplare di platano", spiega invece Dario Della Vecchia, presidente di Assopini. Dalla fine del diciottesimo secolo al terzo millennio, il platano che ha accompagnato le trasformazioni epocali di Ischia, presenza costante e ingombrante nel privilegiato punto d'approdo di migliaia di turisti, resta intanto placido e immobile: a breve, conoscerà il suo destino.
Ischia, a rischio il platano plurisecolare simbolo del porto
Il Comune di Ischia ha disposto una perizia tecnica sull'albero di via Iasolino, legato al nome dello scrittore Alphonse de Lamartine. L'albero, monumentale e storico, è in bilico a causa del peso ormai squilibrato e della mancanza di manutenzione negli ultimi decenni. La perizia è stata richiesta per verificare eventuali rischi per la pubblica incolumità in una zona particolarmente trafficata. L'ente ha già sacrificato alberi in situazioni simili. I cittadini e gli ambientalisti hanno inviato una lettera al sindaco e ai ministri dell'Ambiente e dei Beni Culturali per chiedere di mettere in atto interventi per la tutela e la conservazione dell'albero.
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