Sono stati presentati questa mattina al palazzo Vermexio di Siracusa, i risultati del progetto pilota di restauro realizzato sul monumento dalla Soprintendenza nel luglio 2015. All'incontro, presenti tra gli altri, anche la soprintendente dei Beni Culturali di Siracusa, Rosalba Panvini, il vice sindaco Francesco Italia e gli architetti Pecorelli e Mieli. I lavori in questione sono quelli eseguiti con i fondi ex articolo 7 della Legge regionale n.1099 e quindi versati nelle casse comunali e spesi grazie alla fattiva collaborazione con la Soprintendenza di Siracusa nel primo semestre del 2015. Tra i lavori realizzati si ricordano quelli di pulitura e manutenzione che hanno consentito di aprire la latomia di Santa Venera con il relativo percorso, compreso il personale di custodia per tutti i mesi estivi; la sistemazione della rete fognaria interna alla Neapolis sulla via del paradiso con il relativo manto stradale; gli interventi nei due saloni del Castello Maniace, dove si è potuto allestire l'antiquarium con l'esposizione dei materiali rinvenuti al Castello nel corso dei restauri, oltre alla sala delle cartografie. "Per quanto riguarda le conclusioni a seguito di questi interventi - ha spiegato Pecorelli - possiamo dire che da questo contatto con il monumento è emerso come sia ineludibile la necessità di affrontare uno studio che porti alla redazione di un progetto generale di restauro, per la risoluzione delle varie criticità che allo stato attuale affliggono il manufatto". "Per quanto riguarda, invece, le attività di restauro - continua Pecorelli - che chiedono più di altre una specifica taratura e più complesse ricerche metodologiche voglio segnalare la scelta di una corretta pulizia delle superfici, in quanto alla pulitura si associa la scelta di rimuovere o meno i licheni. Su questo due valutazioni: una negativa e l'altra positiva. Vero è che lichene con l'alga mantiene umida la pietra e di conseguenza la indebolisce. La crosta superficiale tuttavia svolge un'azione protettiva soprattutto verso il calpestio. Va considerato che la rimozione totale del lichene è un'operazione molto lunga e pericolosa con la messa a nudo della pietra". "Considerato che il nostro assessorato sul funzionamento non è in condizione di poter erogare le somme necessarie per gli interventi indispensabili per poter aprire le aree archeologiche - sottolinea la soprintendente Rosalba Panvini - la manutenzione innanzitutto dei servizi igienici, degli impianti di tutti i lavori realizzati (vedi illuminazione Maniace, Anfiteatro, ecc.), è assolutamente necessario che questi fondi ritornino a poter essere spesi per tali interventi con un programma di priorità concordato da Comune e Soprintendenza".
SIRACUSA-Teatro Greco: presentati i risultati del progetto pilota di restauro
I risultati del progetto pilota di restauro del monumento di Siracusa sono stati presentati al palazzo Vermexio. I lavori sono stati eseguiti con fondi ex articolo 7 della Legge regionale n.1099 e sono stati realizzati con la collaborazione della Soprintendenza di Siracusa. Tra i lavori si ricordano la pulitura e la manutenzione della latomia di Santa Venera, la sistemazione della rete fognaria e gli interventi nei saloni del Castello Maniace. Il progetto ha evidenziato la necessità di un studio generale di restauro per risolvere le criticità del manufatto.
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