"Tutela e valorizzazione dei beni culturali", questo è il nome del nuovo indirizzo di studi a cui gli studenti, dall'anno prossimo, potranno decidere di iscriversi presso il liceo scientifico "Severi" di Salerno. L'istituto, capofila in tutta la Campania, grazie anche al lavoro svolto dai professori e dal dirigente scolastico Caterina Cimino, ha deciso di lanciare questa nuova offerta formativa. «Un'idea originale e molto interessante» ha commentato Venanzio Postiglione, vice direttore del Corriere della Sera, che ieri mattina ha moderato il convegno "Per una politica dei Beni Culturali: innovare per conservare" svoltosi nell'aula magna dell'istituto. «Lo studente ha proseguito Postiglione acquisirà maggiori strumenti nella conoscenza dei beni culturali e soprattutto nelle tecniche di conservazione, perché di questo patrimonio noi siamo responsabili e abbiamo il dovere di preservarlo e renderlo fruibile alle generazioni future». Presente anche il direttore del Museo Archeologico Nazionale di Paestum, Gabriel Zuchtriegel, che ha spiegato come «un'iniziativa di questo tipo si sposi magnificamente per il contesto territoriale». «Spero ha aggiunto Zuchtriegel possano nascere delle collaborazioni durature tra il museo e la scuola». Al convegno hanno preso parte anche l'ex presidente della Provincia, Alfonso Andria, il comandante dei carabinieri Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Napoli, Carmine Elefante, e i professori Luigi Vecchio e Luca Cerchiai dell'Università di Salerno. Quello che è importante sottolineare, per la preside Cimino, è che questo nuovo corso di studi non andrà a snaturare la struttura su cui si fonda il liceo scientifico: zoccolo duro della formazione rimarranno le materie scientifiche (matematica e fisica), quelle umanistiche (italiano e latino) a cui si andranno ad associare l'insegnamento della geostoria integrati con elementi di archeologia. Il liceo "Severi" intende pertanto offrire, oltre agli indirizzi già consolidati, un nuovo e più flessibile curricolo arricchito da un'approfondita preparazione umanistica e storico-artistica.
CAMPANIA - Paestum tende la mano al "Severi"
Il liceo scientifico "Severi" di Salerno ha lanciato un nuovo indirizzo di studi chiamato "Tutela e valorizzazione dei beni culturali". Questo corso di studi sarà offerto dall'anno prossimo e sarà arricchito da un'approfondita preparazione umanistica e storico-artistica. L'istituto ha deciso di lanciare questa nuova offerta formativa grazie al lavoro dei professori e del dirigente scolastico Caterina Cimino. Il corso di studi sarà arricchito da elementi di geostoria integrati con elementi di archeologia. Il liceo intende offrire un nuovo e più flessibile curricolo che arricchirà le materie scientifiche e umanistiche.
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