L'Abbazia di San Giovanni in Venere entra a far parte del Polo museale regionale. Con apposito decreto il ministro dei Beni culturali e del turismo, Dario Franceschini, ha inserito il gioiello architettonico di origine benedettina nella rete regionale. «È un'importante vittoria che premia l'impegno che in questi mesi abbiamo profuso per mantenere sotto le luci della ribalta l'Abbazia», dice il sindaco Enrico Di Giuseppantonio, «uno dei monumenti simbolo di tutto l'Abruzzo e ora anche dell'intero sistema museale regionale». Il Decreto, presentato nel corso della cerimonia di avvio di "Mantova capitale italiana della cultura", ha stabilito l'ampliamento della mappa dei musei e dei luoghi della cultura affidati alla gestione dei Poli Museali Regionali, inserendo fra questi San Giovanni in Venere. Ora l'Abbazia entra a far parte di quell'unicum culturale della Regione, condividendo con gli altri beni culturali abruzzesi intenti di fruizione e valorizzazione, entrando in un unitario percorso turistico culturale. «Questo significa maggior promozione, maggior affluenza turistica, migliori strategie di sviluppo culturale», aggiunge l' assessore al turismo Paolo Sisti. (l.c.)