Caro ministro Franceschini, senza entrare nel merito dei provvedimenti di riordino delle strutture periferiche del ministero per i Beni e le attività culturali ed il turismo, come club service ed associazioni di servizio della città di Taranto e della sua Provincia riteniamo che la scelta di eliminare Taranto dalle città sedi di Soprintendenza sia un clamoroso errore. Taranto è da sempre sede della Soprintendenza archeologica per la Puglia (nelle sue varie denominazioni), da molto tempo prima di diventare Provincia. E le Soprintendenze archeologiche sono state le prime ad essere istituite in Italia. Cancellare con un colpo di spugna una storia ultrasecolare è un errore. Ancora più grave se la città che viene privata della Soprintendenza è Taranto: una città, con tutto il suo territorio, che è grandemente in credito con l'intera comunità nazionale per i sacrifici che le vengono tuttora imposti sul piano dell'ambiente e della salute in nome dell'interesse dell'industria nazionale. Ma privare Taranto della sua Soprintendenza è un errore anche dal punto di vista storico e culturale. Archeologia, belle arti e paesaggio conoscono infatti nel territorio della Provincia di Taranto una concentrazione senza paragoni nel resto della Regione. A puro titolo esemplificativo e di campionatura non esaustiva, ci limitiamo a ricordare per quanto riguarda l'archeologia le testimonianze di villaggi neolitici, gli empori micenei, i primi approdi di coloni greci, la grande polis greca di Taras (quella Taranto spartana, unica vera polis greca in Puglia, che lei ha mostrato non molto tempo fa di apprezzare anche come via di rilancio non solo culturale ma anche economico-sociale per la nostra comunità) con le sue vestigia e con le testimonianze della sua espansione e del suo interscambio con l'area messapica e peucetica, le testimonianze longobarde; l'esistenza in provincia di Taranto del più grande comune arbereshe d'Italia, San Marzano di San Giuseppe, un unicum demoetnoantropologico in Puglia; a cavallo fra le competenze archeologiche paesaggistiche e monumentali le gravine, in particolare quella di Massafra, col suo habitat ed i suoi santuari rupestri (da qui prese le mosse Cosimo Damiano Fonseca per elaborare la nozione, ormai acquisita da tempo ma all'epoca rivoluzionaria e non priva di contestazioni, di "civiltà rupestre"); quell'unicum che è nel suo complesso la Città Vecchia di Taranto, antica acropoli riedificata dai Bizantini e rimasta città murata su un isolotto artificiale fino alla fine del XIX secolo; il Duomo di Taranto, che per quanto pesantemente rimaneggiato è la prima delle grandi cattedrali romaniche della Puglia; la Concattedrale della Gran Madre di Dio, ultima grande opera di Gio Ponti, il più importante monumento di arte sacra contemporanea di tutta la Puglia; le masserie del territorio di Crispiano (soprattutto, ma non soltanto); la Valle d'Itria con i suoi trulli, i muretti a secco e le campagne fortemente antropizzate ed abitate. Senza guerre campanilistiche, Le chiediamo, signor ministro, di non privare Taranto di una istituzione che non è solo burocratica o amministrativa ma culturale, e di istituire in Taranto una Soprintendenza per l'Archeologia, belle arti e paesaggio con competenza sulla Provincia di Taranto. Del resto nel quadro dei provvedimenti di riordino, a Taranto doveva essere localizzata l'Autorità portuale con competenza su tutti i porti pugliesi; come Lei probabilmente saprà, quell'Autorità è stata sdoppiata, ed è stata istituita a Bari un'Autorità portuale con competenza su tutti i porti pugliesi dell'Adriatico (in pratica tutti, tranne Taranto). Taranto ha tutti i titoli per essere sede di Soprintendenza. Lions club Taranto Host (Mario Rinaldi) Lions club Taranto Aragonese (Francesca Intermite) Lions club Taranto San Cataldo (Vito Ciaccia) Lions club Taranto Falanto (Giorgia Mascolo) Lions club Taranto Città dei Due Mari (Ada Laneve) Lions club Castellaneta (Giulia Ciminelli) Lions club Martina Franca Host (Francesco Zaccaria) Lions club Martina Franca Valle d'Itria (Pietro Chiarelli) Rotary club Taranto (Renato Frascolla) Rotary club Taranto Magna Grecia (Marcello d'Ippolito) Rotary club Martina Franca (Laura Baccaro) Soroptimist club Taranto (Deborah Giorgi) Zonta club di Taranto (Gabriella Fumarola) Donne senza frontiere Taranto (Rosaria Fonseca) Fidapa Taranto (Mariangela Tarantino) Panathlon club Taranto Magna Grecia (Giuseppe Candreva) Serra club Taranto (Marino Liuzzi) Propeller club Port of Taras (Michele Conte) Club Unesco Taranto (Carmen Galluzzo Motolese) AMMI Taranto (Cristina Prampolini) Leo club Taranto (Simona Bani) Rotaract club Taranto (Nico Monfredi) Interact club Taranto (Alessandro Causarano) per il coordinamento club service: Angela Matera e Giuseppe Mazzarino.