Sono perle senza il filo, Baratti e Populonia. E l'estate è dietro l'angolo, più vicina di quanto facciano pensare le plumbee giornate di questo freddo gennaio. Oggi a mezzogiorno l'assessore Capuano, con tecnici e ingegneri del Comune, proverà a far tornare un po' di sole sulle acque cristalline del golfo, difficili da raggiungere dopo che l'alluvione del 28 ottobre scorsa ha portato in mare reperti etruschi, valanghe di terra e anche un pezzo del ponticino dell'unica strada di accesso. Ora a Baratti e a Populonia si arriva solo con una piccola variante, tonda e stretta come un tornante sulle Alpi, realizzata a tempo di record, ma insufficiente per l'orda vacanziera dei fine settimana d'estate, per gli autobus delle gite, per i carrelli delle barche. E problemi ci sono anche più in alto, nella strada per Populonia, che in due punti il fiume di fango ha reso troppo stretta per due auto affiancate. Un primo senso unico alternato si trova all'inizio della salita e un secondo quasi in cima, dove il solido muro monumentale etrusco ha retto, ma quello più recente è venuto giù come se fosse di cartapesta. Operatori commerciali e Parchi Val di Cornia rischiano così di veder limitata la propria attività da grossi problemi di viabilità. Del resto a Baratti e Populonia il traffico è caotico anche in condizioni normali, visto che tutti vorrebbero parcheggiare l'auto accanto all'ombrellone. Intanto il Comune proverà a far qualcosa lavorando a ritmi forzati, ma chissà che in futuro non si pensi a limitare le macchine nella zona, dando un aspetto migliore, e ambientalmente più sostenibile, a tutta l'area. «Alle 12 - ci dice l'assessore Capuano - salgo al museo di Populonia per vedere il neonato comitato della zona. Ci siamo già incontrati di recente in Comune e devo dire che sono stati molto aperti e intelligenti. Hanno capito che qualcosa si potrà fare, ma che i tempi sono strettissimi». Il 28 febbraio, intanto, il Comune avrà in mano il progetto del nuovo ponticino. Ma quando si vanno a toccare Baratti e Populonia, la lista delle autorizzazioni è più lunga di un rotolone da cucina, visto cosa c'è sottoterra. Di recente è bastato scavare un metro per cambiare un tubo dell'acqua e sono spuntate fuori mura etrusche. Così ci sarà da passare anche dal vaglio della Soprintendenza e il timore è che i tempi, con la snervante lentezza degli uffici pubblici, si dilatino parecchio. «Il progetto lo abbiamo fatto fare subito - dice ancora Claudio Capuano - ed è quasi pronto. Lo hanno realizzato di corsa. Poi metteremo in moto tutta la macchina amministrativa per arrivare ad aprire il cantiere. Ma sarei un venditore di sogni se dicessi che sono certo di farcela per l'estate. Certo, ce la metteremo tutta e ci spero. In questo momento Baratti e Populonia, che poi sono le perle del nostro territorio e i primi motivi di attrazione di turisti da mezza Italia e dall'estero, sono la priorità numero uno dei nostri uffici. Personalmente mi sentirei sconfitto se in estate ci fosse ancora il by-pass, ma servono i soldi, e quelli li troveremo in qualche modo, servono tutte le autorizzazioni, va fatta la gara e, alla fine, ci sono i lavori. Insomma, sarà una "mission impossible", ma ci proviamo». E per gli altri problemi, la strada, il parcheggio? «Il parcheggio invaso dal fango è il problema minore. Quello lo metteremo a posto in breve tempo, è soltanto da pulire. Per la strada, in basso, ma soprattutto in alto, i problemi sono maggiori, non lo nego. Il comitato è venuto da noi portando anche delle proposte, ma alcune costano troppo, altre sono di lunga realizzazione, altre ancora sono impraticabili tecnicamente. Però salgo a Populonia con i tecnici non a mani vuote, ma portando qualche idea da discutere insieme. Chiamiamolo un "piano B" che dovrebbe servire almeno a mitigare i problemi. So di avere interlocutori intelligenti e realisti, sono già venuti una prima volta con spirito costruttivo. Quello che assicuro è che faremo di tutto per accelerare le procedure per arrivare all'estate nelle condizioni migliori possibili».
BARATTI Ritmi forzati per Baratti e Populonia
L'assessore Claudio Capuano del Comune di Grosseto sta lavorando per risolvere i problemi di viabilità nella zona di Baratti e Populonia, dove l'estate è vicina e il traffico è caotico. Il Comune ha realizzato un ponticino per accedere alla zona, ma è insufficiente e il traffico è ancora caotico. Il Comune sta lavorando a ritmi forzati per risolvere i problemi, ma ci sono ancora molte autorizzazioni da ottenere e il progetto del nuovo ponticino è ancora in attesa. Il Comune sta anche lavorando per risolvere il problema del parcheggio invaso dal fango e per mitigare i problemi di strada.
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