Recuperare la Gualchiera di Coiano impresa impossibile? Non per un gruppo di cittadini di Coiano, di cui fa parte anche don Mauro Rabatti, che ha deciso di mobilitarsi per sostenere questa iniziativa. Un'assemblea pubblica si terrà il 2 febbraio alle 21,15 nell'ex salone consiliare della Circoscrizione Nord (via VII Marzo). Parteciperà l'assessore all'Urbanistica Valerio Barberis. « Siamo un gruppo di cittadini di Prato - viene spiegato in un comunicato - e ormai da oltre un anno abbiamo preso in seria considerazione la possibilità di recuperare la Gualchiera di Coiano». «Nella frazione di Coiano il Gorone, fin dal secolo XIII, - viene ricordato - alimentava 3 mulini. Due, dell'antica famiglia Naldini, venivano usati anche per l'attività di follatura. In via della Gualchiera il Comune di Prato è il proprietario di uno di questi meglio conosciuto come La Gualchiera di Coiano dove fino ad una ventina d'anni fa vi veniva esercitata l'attività di follatura». «L'edificio, in pessimo stato di conservazione, potrebbe diventare un eccezionale museo dell'archeologia industriale - è la proposta del gruppo di cittadini - in quanto mantiene praticamente intatta all'interno tutta la struttura del processo produttivo comprensivo di macchine, pulegge, albero di trasmissione principale e alberi di rinvio alimentati da una unica sorgente di forza motrice costituita fino ai primi anni del secolo scorso dalla turbina idraulica (ritrecine) alimentata dal margone adiacente l'edificio. Vi potrebbero anche venir riprodotte alcune fasi della filiera di produzione del tessuto oltre a quella propria di follatura e nelle ore della giornata non dedicate alla dimostrazione del funzionamento dell'antica turbina l'acqua del Gorone potrebbe alimentare un microgeneratore di energia elettrica». «La Gualchiera - si aggiunge - potrebbe trasformarsi in una valida appendice del Museo del Tessuto con caratteristiche uniche forse in tutta Europa e cioè diventare la testimonianza reale di un edificio industriale con le antiche fasi e macchine del processo produttivo perfettamente funzionanti. Ci avvarremo per questo di un regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani che l' amministrazione comunale. intende a breve predisporre».