Napoli. Martedì scorso il Ministero per i Beni culturali ha concesso l'autonomia agli Scavi archeologici di Ercolano. Un evento storico perché l'area, in cui negli ultimi anni si sono fatte scoperte importantissime, era da sempre inserita nella Soprintendenza speciale con Pompei e Oplontis. Un segnale che molti hanno visto come propedeutico alla nomina della città vesuviana quale capitale della cultura per il 2017. L'autonomia significa molto per un sito che rivaleggia in importanza con gli Scavi e che è molto conosciuto soprattutto in America per la «tutela» di Packard. Quest'anno il successo dei visitatori è stato significativo e si è superato il muro dei 351 mila biglietti staccati. L'obiettivo è raddoppiarlo e la nomina a capitale della cultura può essere decisiva.