Il sindaco, padrone di casa al Bibiena, ha messo in fila i risultati dei primi sei mesi di lavoro culminati proprio con l'investitura di Mantova a capitale della cultura 2016. I pilastri della manovra del Comune, ha spiegato Mattia Palazzi, sono due: l'accordo con Google per la digitalizzazione del patrimonio artistico e il coinvolgimento dei privati nel recupero architettonico approfittando dell'Art bonus. In proposito, Palazzi ha ringraziato Camera di commercio e Confindustria (100mila euro per la facciata di palazzo Te) per aver avviato questo processo virtuoso: «Le buone leggi - ha sottolineato Palazzi - producono anche buona economia» Il sindaco ha approfondito l'evoluzione del concetto di smart city, «che diviene sintesi tra l'esperienza fisica e l'esperienza digitale. Oggi lanciamo Mantova come prima Phygital City d'Italia e sono contento di comunicare che tra poche settimane sigleremo anche l'accordo con Google». Non nascondendo che Mantova ha vissuto e sta vivendo anche fasi difficili, Palazzi ha insistito sulla «necessità di dotarci di infrastrutture e collegamenti veloci e moderni». Passando alle priorità del mandato, il sindaco ha passato in rassegna «il rilancio del Centro Te che, oltre a centro espositivo con le mostre in programma, sarà anche teatro di performance artistiche. C'è poi la rinnovata collaborazione con palazzo Ducale, Museo autonomo, col quale stiamo condividendo importanti progetti, dalla mostra di Daniel Burén a quella di Durer». Palazzi ha citato poi «la mostra con il museo Archeologico, che racconterà come il patrimonio storico artistico è stato vittima di catastrofi, guerre, terrorismo e come lo si è ricostruito». Senza dimenticare il ventennale del Festivaletteratura, i Festival musicali e teatrali, i progetti sul gusto, il convegno internazionale dei siti Unesco, Mantova Architettura, Mantova Ebraica, i grandi concerti: «Saranno oltre mille gli eventi di questo 2016 e centinaia le collaborazioni che stiamo attivando». Palazzi ha affrontato di slancio il tema dei fondi: «Sono fiducioso di poter dire entro poche settimane che l'obiettivo che ci eravamo dati, ossia quello di raddoppiare il milione di euro, frutto della nomina a capitale, si può raggiungere. Voglio per questo ringraziare. E nei prossimi giorni avremo le risposte di Fondazione Cariplo, Regione, Fondazione Cariverona». Il sindaco ha parlato di una Mantova più bella e più giusta: «Grazie anche al superamento del patto di stabilità, abbiamo sbloccato 20 milioni di tasse dei mantovani e già deliberato un piano opere pubbliche che qui non si vede da decenni. Ma abbiamo anche stanziato un milione di euro per l'edilizia residenziale pubblica, oltre ad un milione per sistemare le nostre scuole, il 40 in più di risorse per l'assistenza ai bimbi disabili nelle scuole, l'esenzione Irpef comunale per i redditi medio bassi, 400 mila euro in più per il welfare».