AL via la riorganizzazione delle soprintendenze e l'ampliamento del Polo museale in Campania. Il premier Matteo Renzi e il ministro Dario Franceschini hanno firmato il decreto che riorganizza le soprintendenze in Italia, unificando competenze prima divise. In Campania nascono 4 soprintendenze "Archeologia, belle arti e paesaggio": una per il Comune di Napoli, con sede a Napoli; una per l'area metropolitana di Napoli, con sede a Napoli; una per le province di Caserta e Benevento, con sede a Caserta e una per le province di Salerno e Avellino, con sede a Salerno. Alle quattro si aggiunge la soprintendenza speciale di Pompei. Al Polo museale della Campania sono stati aggiunti: il Complesso dei Girolamini, il Museo archeologico dell'antica Capua e Mitreo Santa Maria Capua Vetere (Caserta), il Museo archeologico di Pontecagnano (Salerno), il Museo archeologico della penisola sorrentina "Georges Vallet" a Piano di Sorrento e il Teatro romano di Teanum Sidicinum a Teano, in provincia di Caserta. «Le nuove soprintendenze parleranno con voce unica a cittadini e imprese riducendo tempi e costi burocratici» spiega Franceschini.