Il Governo liberalizza gli orari dei musei dopo aver varato la riforma organizzativa, come ha annunciato oggi a Milano il ministro Dario Franceschini. «Nei prossimi giorni firmerò un decreto che permetterà ai direttori dei musei di estendere gli orari di apertura non solo al sabato ma anche in ambito infrasettimanale, perchè non è possibile definire un orario standard per tutte le città». Un nuovo tassello che va ad aggiungersi all'autonomia dei grandi musei statali, di cui 20 sono già gestiti da manager italiani e stranieri, mentre altri dieci siti saranno istituiti a breve. La deregulation degli orari giocherà un ruolo chiave, perchè si potrà modulare l'attività museale in funzione dei tempi dei flussi turistici, ad esempio, consntendo l'organizzazione di attività serali, ad esempio, come ha accennato di direttore di Brera, James Bradburne. L'obiettivo di Bradburne è di aprire Brera alla città, e agli investitori privati. Prevista una riorganizzazione dei biglietti con titoli di validità trimestrale (ingresso da 10 euro che consente di avere gratuitamente la tessera Amici di Brera per entrare gratis nel periodo previsto). Organizzazione di feste e avvenimenti coinvolgendo l'Orto botanico, l'Osservatorio astronomico e la Biblioteca Braidense. Riorganizzazione dell'esposizione per valorizzare i capolavori: Raffaello, Carracci, Mantegna e Caravaggio, ad esempio. Orari allungati. Istituzione di caffetterie e ristoranti, utilizzando dal 2018 anche il Palazzo Citterio, adiacente al sito museale. Nel palazzo saranno ospitate le collezioni Jesi e Vitali. Punto chiave il raccordo con i privati e Franceschini ha ricordato l'importanza dei benefici del tax credit. Oltre ai privati finanziatori esistenti e agli Amici di Brera si sta costituendo anche l'Associazione partner di Brera indirizzata alle aziende. In decollo poi la America friends of Brera per raccogliere fondi nell'area nord-americana. La Pinacoteca di Brera venne istituita nel 1776 da Maria Teresa d'Austria insieme all'Accademia di belle arti. Nel 2015 il polo museale si è classificato al 23 posto in Italia - nella graduatoria Mibact - con poco più di 285mila visitatori (270mila nel 2014)
Deregulation per gli orari dei musei, il piano per la Grande Brera a Milano punta sui privati
Il ministro Dario Franceschini ha annunciato che il governo liberalizzerà gli orari dei musei, permettendo ai direttori di estendere gli orari di apertura non solo al sabato ma anche in ambito infrasettimanale. Ciò permetterà di modulare l'attività museale in funzione dei tempi dei flussi turistici. Il direttore di Brera, James Bradburne, ha accennato che l'obiettivo è di aprire Brera alla città e agli investitori privati. La riorganizzazione dei biglietti e l'organizzazione di feste e avvenimenti sono previste. La mostra di Raffaello, Carracci, Mantegna e Caravaggio sarà valorizzata e gli orari saranno allungati.
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