Allestimenti, didascalie d'autore, sito internet e aule: il museo si rinnova e si apre alla città con una serie di iniziative e progetti di ampliamento presentati dal direttore Bradburne. "Non è un'operazione immobiliare, ma una visione cittadina". Franceschini: "Presto un decreto per allungare gli orari in tutti i musei" Orario allungato il giovedì, biglietto di ingresso da 10 euro che dà diritto alla tessera 'Amici di Brera' per entrare gratis tre mesi, nuovi allestimenti e "didascalie d'autore'" scritte da artisti, diversa illuminazione. Non solo. Eventi organizzati nel cortile con panchine e cestini, il rinnovo dell'ingresso da via Fiori Oscuri che permetterà di accedere direttamente a Osservatorio e Orto, più spazio per le aule dell'accademia e per un ristorante. Si comincia con l'allestimento delle prime tre sale pronto a marzo (si parte con Raffaello e il suo Matrimonio della Vergine), quando verrà inaugurato anche il nuovo sito internet, poi a giugno Mantegna e a ottobre Caravaggio, e via per tre anni fino ad aver rinnovato ciascuna delle 38 sale della Pinacoteca. Già ora una qualche differenza si inizia a notare con il personale - la 'squadra accoglienza' - che ha sfoggiato le uniforme di Trussardi. Come cambia Brera grazie all'autonomia nel progetto presentato dal direttore James Bradburne a cento giorni dalla sua nomina, in un incontro cui ha partecipato anche il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini. "I musei italiani potranno restare aperti più a lungo - ha annunciato il ministro - nei prossimi giorni firmerò un decreto che lascia ai direttori la possibilità di allungare l'orario". A Brera, come ha anticipato il ministro, l'apertura prolungata dovrebbe essere il giovedì. L'occasione si presta anche per tornare sulla polemica dell'estate, sul fatto che con il bando internazionale per trovare la guida dei primi venti musei italiani, siano stati scelti sette direttori stranieri. E' "un segnale del livello di arretratezza del sistema museale del nostro Paese", ha ribadito Franceschini, confermando che anche per i 10 musei e poli archeologici che hanno appena ottenuto l'autonomia ci sarà un bando internazionale per selezionare i direttori. Il progetto di Bradburne è dunque quello di "creare una 'grande Brera' che non sia un'operazione immobiliare, ma una visione cittadina". Una strategia che punta sull'identità e si allarga all'intero complesso: Pinacoteca, Biblioteca, Accademia, Osservatorio, Orto Botanico, Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere. Si parte dal cortile napoleonico che diventerà un 'cortile delle arti', sul quale si affacciano Accademia e Pinacoteca, riarredato segnaletica fissa ed elettronica. Sarà uno spazio aperto a tutti. L'idea è quella di far tornare Brera nel cuore della gente e far tornare la gente a Brera, non come semplice visitatori ma come fruitori. Un piano ambizioso che include anche l'aumento degli spazi con l'apertura nel 2018 di Palazzo Citterio per ospitare le collezioni Jesi e Vitale e per tre anni la promessa che non ci saranno grandi mostre "perché cannibalizzano i musei" ma che tutti i capolavori della Pinacoteca resteranno a Milano. Con l'acquisizione del palazzo di via Brera 19, però, ci sarà più spazio per le aule dell'accademia e per un ristorante. "Questa - ha concluso Franceschini - è una sfida per Brera e per Milano che, non solo per il traino di Expo, credo sarà una delle città di tendenza europee dei prossimi anni". L'occasione però è servita anche per dire la sua sulle prossime elezioni. "Sono rispettoso delle primarie e della libertà di giudizio - ha detto Franceschini - non voglio fare interferenze, ma con Sala abbiamo fatto un lavoro importante su Expo e le attività culturali. Dico da tempo che Milano sarà una città di tendenza degli ultimi anni e mi piacerebbe continuare a lavorare con lui"
Milano, una nuova "grande Brera": biglietti trimestrali, cortile aperto e ristorante. Il giovedì con orario allungato
Il Museo Brera si sta rinnovando con nuovi allestimenti, didascalie d'autore e un nuovo sito internet. Il direttore James Bradburne ha presentato un progetto di ampliamento che include l'allungamento degli orari di apertura, la creazione di un cortile delle arti e la realizzazione di nuovi spazi per le aule dell'accademia e un ristorante. Il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini ha annunciato che potranno essere allungati gli orari di apertura dei musei italiani, e ha confermato che ci sarà un bando internazionale per selezionare i direttori dei 10 musei e poli archeologici che hanno ottenuto l'autonomia.
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