È stata ufficialmente riaperta al pubblico la Domus Mazziniana, la casa pisana dove morì il 10 marzo 1872 Giuseppe Mazzini e ora diventata un Memoriale del suo pensiero filosofico e politico e completamente restaurata in occasione del centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia. Grazie a un'intesa tra il commissario della Domus, Fabio Beltram, direttore della Scuola Normale, e l'associazione degli Amici dei Musei e dei Monumenti, l'attività di apertura è garantita da volontari ogni martedì, giovedì e sabato dalle 10 alle ore 12. Il testo del giuramento della Giovine Italia sovrasta la facciata dell'edificio che ospita il Memoriale Mazzini, mentre al piano terra, grazie anche a un apparato multimediale, viene raccontata l'attività di Mazzini fino al 1837, i personaggi principali della sua vita, l'attività della Giovine Italia, la mappa dell'azione mazziniana. Al primo piano si entra nella vita intellettuale di Mazzini a Londra nelle fasi principali della sua attività dal 1837 al 1870: 1848 la Rivoluzione Nazionale, 1850 la Riorganizzazione Mazziniana, 1860 Mazzini e i Mille, 1861 i Doveri dell'uomo, 1870 Roma Capitale. A conclusione del percorso il manoscritto originale del Giuramento della Giovine Italia nella stanza dove morì Mazzini. A congiungere i due piani è la Scala Ellittica con le note autobiografiche. «Oggi per Pisa è un giorno importante - ha detto Piera Orvietani, presidente dell'associazione Amici dei Musei e dei monumenti pisani - perché restituiamo un bene prezioso alla città. I nostri volontari hanno fatto il corso di formazione e hanno conseguito gli attestati necessari. Questa è l'occasione per dimostrare quanto può essere importante l'attività del volontariato per la valorizzazione e la promozione dei beni culturali». «La cerimonia - ha aggiunto Beltram - serve anche a dare un'altra buona notizia, perché la Domus è stata inserita dal ministero dei Beni culturali nella tabella triennale dei finanziamenti e riceverà 25 mila euro l'anno con cui intanto potremo pagare le bollette e fare le piccole manutenzioni necessarie».
PISA - Riaperta al pubblico la "Domus" pisana dove morì Mazzini
La Domus Mazziniana, la casa pisana dove morì Giuseppe Mazzini, è stata riaperta al pubblico. L'attività di apertura è garantita da volontari ogni martedì, giovedì e sabato dalle 10 alle ore 12. Il Memoriale Mazzini è stato completamente restaurato in occasione del centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia. Il testo del Giuramento della Giovine Italia sovrasta la facciata dell'edificio, mentre al piano terra viene raccontata l'attività di Mazzini fino al 1837. Al primo piano si entra nella vita intellettuale di Mazzini a Londra. A conclusione del percorso il manoscritto originale del Giuramento della Giovine Italia nella stanza dove morì Mazzini.
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