Anche i ministri Franceschini e Pinotti alla cerimonia per la consegna degli spazi L'APPUNTAMENTO è per le 10.30 nel Teatro di corte della Reggia di Caserta. È qui che il presidente del Consiglio Matteo Renzi farà il punto sul piano di rilancio del monumento vanvitelliano e spiegherà perché in «uno dei gioielli più incredibili del nostro Paese si volta pagina, con nuovi spazi messi a disposizione del circuito museale e della fruizione culturale dei cittadini». Ma il premier arriva a Caserta di primo mattino, per visitare per la prima volta le sale che Aeronautica militare e Scuola nazionale di amministrazione l'altro ieri hanno consegnato al direttore della Reggia Mauro Felicori. Renzi ha espresso il desiderio di vedere anche i lussuosi appartamenti reali, e nel tour è accompagnato dal direttore e dai ministri Dario Franceschini e Roberta Pinotti. Condizioni meteo permettendo, Renzi potrebbe dare uno sguardo anche al parco. Dopo la visita, nel Teatro di corte il premier incontra giornalisti e autorità. Sul palco salgono in quattro. Il direttore Felicori illustra il lavoro che sta portando avanti per la Reggia e il progetto di riorganizzazione del sistema di offerta, a partire dall'apertura di quello che Felicori ha chiamato "nuovo museo", ossia il riallestimento della collezione Terrae Motus. Dopo il direttore, in programma gli interventi dei due ministri: la Pinotti, che ha voluto, dopo anni di annunci, tener fede all'impegno della Difesa, liberando prestigiosi locali utilizzati dai militari e dal Circolo ufficiali, e Franceschini, che ha voluto l'autonomia museale del complesso vanvitelliano, inserendo la Reggia di Caserta nell'elenco dei 20 musei resi autonomi ad agosto 2014 con un decreto del presidente del Consiglio. Chiude Matteo Renzi, con un occhio a Caserta e l'altro diviso tra Napoli e Roma. (antonio ferrara)