«DA OGGI abbiamo settemila metri quadrati in più di spazio da utilizzare per eventi nazionali». Il direttore della Reggia Mauro Felicori è raggiante. Direttore, come utilizzerete gli spazi lasciati liberi da Aeronautica e Scuola di amministrazione? «Avremo innanzitutto uno spazio per le mostre temporanee che qui non c'era. Nell'immediato saranno a disposizione dei visitatori i tre grandi saloni che erano degli appartamenti nobili. Il terzo salone, peraltro, è quello dove c'è la finestra che affaccia sulla spina dorsale del parco. Da quella terrazza si vede il più bel panorama del parco e che sinora potevano godere solo gli allievi dell'Aeronautica». In quei locali, come ha già spiegato a "Repubblica", troverà posto la collezione Terrae Motus. Altre ipotesi? «Oltre a Terrae Motus, ci sarà posto per congressi, eventi e mostre permanenti che insieme possono convivere. Io, però, credo che la Reggia debba fare solo cose grandi come la Reggia. L'autonomia dovrebbe anche darci la capacità di ulteriori finanziamenti». Col sostegno dei privati? «I privati sono l'elemento decisivo della nostra vita economica sociale e civile. Questo vale anche per la cultura. Avendo degli spazi avremo anche un rapporto con i privati. Anche se il nostro fine primario resta la tutela». Cos'altro c'è da fare per rilanciare ulteriormente la Reggia? «Dobbiamo metterci in rete per rilanciare le residenze borboniche e collegarci con gli altri musei della Campania per far sapere al mondo che nella regione c'è un sistema straordinario. E poi fare rete con le residenze reali europee. La Reggia ha un'entrata di 2,7 milioni di euro all'anno, ma i soldi ce li possiamo guadagnare: raddoppiando i biglietti, raddoppiamo le entrate e l'80 per cento dei fondi resta a noi». Pensa a strutture alberghiere? «Sì, un albergo è previsto nell'emiciclo occidentale. A me piacerebbe aprire anche un ostello per far arrivare giovani da tutto il mondo». (raffaele sardo)
Felicori: "Presto un albergo e un ostello per i giovani"
La Reggia di Caserta ha ottenuto 7.000 metri quadrati di spazio aggiuntivo per ospitare eventi nazionali. Il direttore Mauro Felicori è entusiasta e annuncia la possibilità di utilizzare gli spazi per mostre temporanee, mostre permanenti e eventi. La collezione Terrae Motus troverà posto in uno dei saloni. Il direttore suggerisce di utilizzare anche strutture alberghiere e di aprire un ostello per giovani provenienti da tutto il mondo. La Reggia ha un'entrata di 2,7 milioni di euro all'anno e il direttore ritiene che raddoppiando i biglietti si possa aumentare le entrate e mantenere l'80% dei fondi.
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