Da aprile in città la mostra su Christo. I capolavori della Pinacoteca vanno in tournée Nel 2015 in Santa Giulia, Castello e parco archeologico si sono registrati 154.817 visitatori, il 15 in più dello scorso anno. Il patrimonio artistico rende più delle mostre, alle quali Brescia Musei però non rinuncia: ad aprile in città arrivano i bozzetti di Christo. In un anno, 154.817 ingressi in Santa Giulia, Castello, parco archeologico. Brescia Musei ha dato i numeri: i visitatori, nel 2015, sono cresciuti del 15 dall'anno prima, e del 49 dal 2013. Il virgolettato del vicesindaco Laura Castelletti in una riga: «È una rinascita della cultura. Siamo usciti dalla dimensione autoreferenziale per fare rete in Italia e in Europa». A questo proposito, lavori in corso: lavandaie, pitocchi e gentiluomini in pelliccia torneranno in Pinacoteca nel 2018. Intanto, saranno spediti altrove: «Stiamo lavorando a una produzione internazionale, una mostra importantissima: i capolavori della Pinacoteca arriveranno nelle capitali d'Europa». Dettagli: zero. Luigi Maria Di Corato, direttore di Brescia Musei, non dice altro. Esempi sparsi sul programma di quest'anno: la mostra di Christo, la cura Germano Celant, era all'ordine del giorno del consiglio di amministrazione di ottobre. Il titolo: «Christo e Jeanne-Claude. Water projects». La vernice in aprile (dura fino a settembre). I progetti sull'acqua quindici al massimo della strana coppia saranno esposti prima che a Iseo si cammini a piedi nudi sui pontili insieme a bozzetti, video, modellini. Altro punto: il Castello. «Tra qualche settimana finiranno i cantieri del tetto del Museo del Risorgimento». Gli operai si trasferiranno altrove: sistemeranno anche quelli di Santa Giulia, zona chiostro rinascimentale. «Il patrimonio è il perno del lavoro della fondazione, le mostre sono solo un corollario fa sapere il sindaco Emilio Del Bono . Alle critiche, rispondiamo con i numeri». La mostra di Chagall ha fatto 9.172 visitatori, quella su Roma e le genti del Po 22.646 (scuole, soprattutto: nella prima settimana di quest'anno sono entrate più di 70 classi, asili inclusi). In Santa Giulia, quest'anno, hanno staccato 107.572 biglietti (l'anno scorso 92.237, nel 2013 quasi 80 mila). In Castello sono entrate 18.153 persone, un migliaio in meno del 2014 e 8 mila in più di tre anni fa. Non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che è gratis: dei visitatori di quest'anno, 54.599 sono entrati con l'ingresso omaggio. «E il numero di studenti che ha partecipato alle attività educative dice Di Corato ammonta a 36.288, contro i 33 mila del 2013 e i 35 mila del 2014» . Prenotate le poltrone in platea: il Nuovo Eden è sempre pieno. Dal 2013 al 2015 il pubblico è cresciuto del 27. Il trend del cinema è stato del 25 in più ogni anno fino al 2013, poi è sceso al 12.5 nel 2014 e al 7 l'anno scorso. I numeri sono comunque alti: 48.237 spettatori nel 2015, 45 mila nel 2014. Il conto alla cassa: la biglietteria di Santa Giulia ha incassato 446.437 euro in 12 mesi. La mostra archeologica 192.035 euro, e quella di Chagall 77.205. Sui costi di gestione degli eventi nessuna risposta: «Lo diremo al finissage» taglia corto Di Corato. Alla fondazione, la Loggia ha girato 2,2 milioni di euro solo per le attività. «Tiriamo la carretta tutti dalla stessa parte: con il Comune ci siamo presi degli impegni. Il consiglio di amministrazione ha anche approvato il nuovo statuto: possiamo iniziare a lavorare a progetti con altri musei, penso a quello delle Mille Miglia o al Vittoriale, e con Bergamo» dice il presidente Massimo Minini. Resta in ballo il consiglio direttivo voluto dal sindaco per controllare Brescia Musei: Cab e Camera di Commercio, due soci fondatori, tentennano per entrarci (gli altri membri saranno nominati dalla Loggia). Tra i motivi potrebbe esserci il rifiuto al ritorno di Marco Goldin in città: ad Alberto Folonari, presidente della Cab, non è ancora andato giù.
Brescia. Musei, visitatori in aumento
In Brescia, la mostra su Christo arriva a aprile. I capolavori della Pinacoteca vanno in tournée. Nel 2015, 154.817 visitatori hanno visto le mostre in Santa Giulia, Castello e parco archeologico. Il patrimonio artistico rende più delle mostre. Brescia Musei non rinuncia alle mostre: ad aprile arriveranno i bozzetti di Christo. Nel 2015, i visitatori sono cresciuti del 15 dall'anno prima e del 49 dal 2013. Il vicesindaco Laura Castelletti dice che è una rinascita della cultura. I capolavori della Pinacoteca arriveranno nelle capitali d'Europa. Inoltre, saranno spediti altrove: lavori in corso per una produzione internazionale.
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