Una curatrice che ha dedicato tre grandi retrospettive ad altrettante artiste e che diventa direttrice alla vigilia di un'altra iniziativa al femminile. Frances Morris, inglese, nata nel 1957, è la prima direttrice donna della Tate Modern, parte del complesso della Tate a Londra, e succede a Chris Dercon. Alla Tate Gallery dal 1987, Morris ha curato per la Modern imponenti retrospettive sulle artiste Louise Bourgeois (nel 2007), Yayoi Kusama (nel 2012) e Agnes Martin (nel 2015). Ed è stata proprio la Morris ad annunciare, giorni fa, che sarà l'opera di Louise Bourgeois a inaugurare il nuovo grande spazio della Tate Modern dedicato alle «Artist Rooms» della collezione di Anthony d'Offay, che aprirà in giugno. «I risultati delle donne nell'arte per molti anni non sono stati riconosciuti», ha affermato; sembra il momento per un'inversione di rotta.