Piazza Dante esulta per la ratifica della provincializzazione del parco dello Stelvio. «Un traguardo definitivo» sottolinea il governatore Ugo Rossi. Mentre l'assessore Mauro Gilmozzi annuncia che ad aprile verrà presentato un disegno di legge che «aggiusterà qualche nodo sulla disciplina anche degli altri parchi». TRENTO. «Un traguardo definitivo». A poche ore dalla firma, da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, della modifica delle norme di attuazione per la provincializzazione del parco dello Stelvio, è il governatore Ugo Rossi a sintetizzare in poche parole la soddisfazione di Piazza Dante. Una ratifica che già giovedì l'assessore altoatesino all'ambiente Richard Theiner aveva definito «un grande risultato per la nostra autonomia». Spetta al collega trentino, Mauro Gilmozzi, spiegare invece implicazioni e prospettive future. «Il prossimo passo da compiere a livello nazionale detta la linea l'assessore è quello della nomina dei componenti del comitato di coordinamento». La giunta provinciale ha scelto proprio Gilmozzi come rappresentante. «Lo stesso precisa dovrebbero fare le altre Regioni con i rispettivi assessori competenti in materia di parchi». Al tavolo siederanno anche i portavoce delle associazioni ambientaliste, che sulla salvaguardia del parco dello Stelvio, in questi mesi, hanno più volte alzato la voce (anche con manifestazioni in quota). «Il compito del comitato aggiunge Gilmozzi sarà quello di stilare le linee guida, seguirne l'applicazione e dare attuazione alla norma che prevede un coordinamento unitario nel rispetto delle responsabilità dei tre territori». La prima ricaduta a livello locale riguarda il personale che, assicura l'assessore, «può già transitare nell'organizzazione provinciale». Dal punto di vista della struttura organizzativa, «la parte trentina dello Stelvio avrà dei direttori che faranno capo al Servizio parchi della Provincia, il cui vertice è rappresentato da Claudio Ferrari», ma poi «ci saranno dei livelli locali che seguiranno le iniziative da vicino». «Non si parli però di parco spezzatino ribadisce l'assessore . La visione è quella di rete». Nei prossimi mesi, la Provincia elaborerà un disegno di legge, da presentare ad aprile, «che chiarirà ruoli e competenze», fermo restando che «l'apparato organizzativo resterà in capo alla Provincia e che la programmazione consentirà la valorizzazione del territorio». Un testo che, nei piani dell'assessore, servirà anche per «aggiustare qualche aspetto della disciplina degli altri parchi trentini», affrontando «alcuni problemi: dalle fusioni dei Comuni alle dimensioni dei comitati di gestione. Penso a modalità di gestione più snelle senza abbassare la guardia sulla partecipazione».
Trentino. Parchi, una legge ridisegnerà la governance
Il parco dello Stelvio è stato ratificato per la provincializzazione. Il governatore Ugo Rossi ha espresso soddisfazione per il risultato. L'assessore Mauro Gilmozzi ha annunciato che un disegno di legge verrà presentato ad aprile per aggiustare alcuni nodi nella disciplina anche degli altri parchi trentini. Il prossimo passo è la nomina dei componenti del comitato di coordinamento, che sarà composto da rappresentanti delle Regioni, delle associazioni ambientaliste e del personale del parco. Il comitato avrà il compito di stilare le linee guida, seguire l'applicazione e dare attuazione alla norma.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo