Il governatore incontra il ministro Guidi "No alle trivelle" UN'ALTRA vita per il faro di San Domino alle isole Tremiti. Tre offerte sono giunte sul tavolo dell'Agenzia del Demanio in risposta al bando, gestito insieme col ministero della Difesa, per l'affitto, fino a 50 anni, di undici fari in tutta Italia di proprietà dello Stato e, in Puglia, appunto di quello di San Domino. L'obiettivo è quello di favorire il recupero e il riuso dei fari di maggior rilievo storico e paesaggistico, attraverso proposte progettuali che, all'interno del faro di San Domino, per esempio, potranno vederlo al centro di attività di natura turistica e ricettiva, culturale o sportiva. E se appena ieri c'è stato l'insediamento delle commissioni giudicatrici che dovranno passare al vaglio le 39 offerte giunte in ordine agli 11 fari compresi nel bando per sapere quale futuro potrà attendere il faro di San Domino, fanno sapere dal Demanio, ci vorranno almeno un paio di mesi. Sulla vicenda della minaccia delle trivellazioni, invece, il governatore Michele Emiliano, a margine di un incontro col ministro Guidi a Roma, ha auspicato «che questo '"incidente delle Tremiti" che era assolutamente imprevisto in una procedura che stava andando verso l'accordo tra le Regioni e il governo sulla questione delle prospezioni e delle trivellazioni si possa risolvere subito.Le Tremiti sono un parco marino strepitoso e dunque è evidente che bisogna trovare un'intesa tra il governo e la Regione Puglia e le altre Regioni. Speriamo che questo possa accadere al più presto»