BLITZ a sorpresa del ministro dei Beni culturali Dario Franceschini al teatro San Carlo e alla biblioteca dei Girolamini, il monumento nazionale sequestrato dalla magistratura dopo il saccheggio di migliaia di libri antichi, una devastazione fermata dalla Procura napoletana con arresti e recupero dei testi antichi avvenuti in Italia e all'estero. Ai Girolamini, il ministro Franceschini visiterà l'ala dedicata alla prestigiosa e ormai gravemente danneggiata raccolta, la sala Giovambattista Vico e quegli scaffali rimasti, purtroppo, semivuoti. Un saccheggio per il quale è stato condannato a 7 anni per peculato in via definitiva l'ex direttore, Massimo Marino De Caro, grande amico dell'ex senatore di Forza Italia Marcello Dell'Utri, anch'egli indagato per la ricettazione di alcuni libri. Un segnale di attenzione importante, quello di Franceschini, verso la biblioteca che a ottobre, riaprendo al pubblico per la prima volta dopo tre anni in occasione della "Domenica di Carta", aveva attirato una grande folla di visitatori, rimasti in coda sin dalle prime ore del mattino. Ma in altri palazzi della politica, invece, le vicende legate ai Girolamini non sembrano avere la priorità: l'aula del Senato non ha ancora messo in calendario la discussione sulla richiesta di utilizzazione delle intercettazioni tra De Caro e Dell'Utri, appassionato bibliofilo. I due si incontravano spesso tra Roma e Milano e parlavano di libri antichi, forse anche quelli dei Girolamini. La giunta di Palazzo Madama aveva espresso parere favorevole, la relatrice della pratica, la senatrice del Pd Doris Lo Moro, ha depositato la relazione. Manca però la decisione, che i magistrati ritengono importante per la definizione del caso. Il numero esatto di libri spariti non è mai stato accertato, circa 2400 volumi invece sono stati ritrovati. De Caro sta scontando la condanna per peculato in detenzione domiciliare. Alla fine di agosto, il giudice del tribunale di Sorveglianza di Verona, sulla scorta della segnalazione inviata dal procuratore aggiunto di Napoli Vincenzo Piscitelli, hanno imposto ulteriori prescrizioni al regime che, in un primo tempo, lo autorizzava a comunicare liberamente via Facebook. De Caro è imputato anche di associazione per delinquere nel secondo processo sul caso Girolamini. La prossima udienza è a fine mese, ma cambierà il collegio. Da un presidio di cultura (vandalizzata) al tempio della musica, il San Carlo. Nel massimo napoletano, alle 20, dopo aver salutato i membri del consiglio di indirizzo e la soprintendente Purchia, Franceschini assisterà al concerto sinfonico, per due pianoforti e orchestra, di Katia e Marielle Labèque, dirette da Patrick Fournillier e accompagnate dall'orchestra del San Carlo. (d.d.dp - co.sa)
Franceschini a sorpresa ai Girolamini
Il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini ha visitato il teatro San Carlo e la biblioteca dei Girolamini a Napoli, dove è stato sequestrato il monumento nazionale dopo il saccheggio di migliaia di libri antichi. Il saccheggio è stato condannato a 7 anni per peculato l'ex direttore Massimo Marino De Caro, che è anche indagato per la ricettazione di alcuni libri. La biblioteca, che aveva riaperto al pubblico dopo tre anni, ha attirato una grande folla di visitatori. Franceschini ha espresso attenzione verso la biblioteca e ha visitato l'ala dedicata alla raccolta danneggiata.
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