Ferrara è stato dirigente del settore Cultura alla Provincia di Napoli "Primo obiettivo: trasformare l'assetto giuridico da associazione a fondazione" WALTER Ferrara è il nome sul quale si sono accordati il sindaco de Magistris ed il governatore De Luca per la presidenza del Mercadante. «Sono neopresidente, ma manca ancora un passaggio formale affidato all'assemblea dei soci. Sono neopresidente di un teatro importantissimo, nella città che quanto a storia teatrale e prestigio nel settore non è seconda a nessuno». La sua nomina giunge dopo un anno di polemiche. Quale mandato le è stato affidato? «Innanzitutto la trasformazione del teatro da associazione in fondazione». Cosa cambia? «Con la fondazione diventa più facile attrarre soci privati. Il teatro viene reso finanziariamente più stabile con l'acquisizione immobiliare del teatro stesso. Il Mercadante potrà mettere a patrimonio il suo stesso immobile. E la gestione può essere più trasparente». Dunque l'attuale gestione non lo è stata? «Da quello che vedo e che so, il Mercadante ha mantenuto in questi anni una gestione trasparente ». Non è quello che dice il sindaco de Magistris, che ha accusato il presidente Giannola del contrario, dopo la vicenda delle assunzioni, un anno fa. «Forse c'è stato qualche inciampo, ma nulla di più. Basta guardare il sito e le informazioni che contiene per capire che la gestione è trasparente». Il Comune da tempo vuole sostituire il direttore De Fusco. A lei è affidato questo compito? «Io non ho posizioni preconcette contro De Fusco. Né ho un mandato netto in tal senso. Non mi è stato affidato un mandato 'preconcetto'. Vedremo. Datemi il tempo di andare in teatro, di parlare con chi ci lavora. Di appurare cosa c'è da fare o da cambiare». Lei frequenta il teatro? «Sì, da spettatore. E da spettatore non c'è nulla che non mi convinca. La programmazione, ad esempio, mi sembra buona. Ma...». Ma? «Il Mercadante deve aumentare il pubblico e incrementare gli incassi. Gli ultimi dati su incassi, biglietti e abbonamenti, sono decisamente buoni, ma si deve fare di più e meglio. Napoli è piazza importantissima per il teatro italiano, dunque dobbiamo migliorare le performance. Avere più pubblico e più incassi mi sembra un obiettivo ovvio, ampiamente condivisibile. Anche per convincere nuovi soci privati ad investire nel teatro. Ed anche alla luce del ritorno dei turisti in città». Cosa c'entrano i turisti? «Il teatro è un attrattore turistico, in altre città. A Napoli deve diventarlo sempre di più. Il turismo che giunge in città è spesso un turismo culturale, che si può nutrire anche delle attività del nostro Stabile. E vanno coinvolti anche altri teatri cittadini. Questo deve essere un impegno del Mercadante, anche in virtù del suo ruolo di Teatro Nazionale». Ma lei sa che il suo mandato scade a novembre prossimo? «Pazienza. Operativamente si possono fare cose importanti anche in pochi mesi. Quando ero al Mav a Ercolano, dove Nino Daniele era sindaco, in otto mesi ho portato il bilancio in pareggio » . (bianca de fazio) MANAGER PUBBLICO Walter Ferrara è stato dirigente alla Regione Toscana, poi al settore Cultura e spettacolo della Provincia di Napoli e direttore del Museo archeologico virtuale di Ercolano, quando era presidente Nino Daniele