Talamone, allarme dell'associazione Odysseus: con la pioggia è precipitato lo stucco. Il sindaco: «Faremo verifiche» TALAMONE. Cedimenti lungo la cinta muraria di Talamone. Torna sotto i riflettori la fortificazione del suggestivo paesino orbetellano, "osservata speciale" da parte di Antonio Cagnacci, responsabile dell'associazione archeologica Odysseus il quale - passeggiando ieri - ha notato a terra ai piedi della cinta muraria nella zona di Porta Garibaldi del materiale che durante il restauro era stato impiegato per la stuccatura. «Non solo il materiale usato per la stuccatura è stato portato a terra dalla pioggia ma - fa notare il talamonese - se ne sono staccare anche delle parti piuttosto consistenti». Cagnacci è preoccupato dalle macchie di umidità visibili sulla parte alta delle mura. «Da lì spesso trasuda acqua. Ho già fatto presente la situazione che credo debba essere presa in attenta considerazione». La presenza dell'umidità che fuoriusciva dalla parte alta di Porta Garibaldi e dalla fortificazione circostante era già stata segnalata l'anno scorso. L'amministrazione aveva garantito che avrebbe fatto presente la situazione alla Soprintendenza che ha la competenza sugli interventi. Il responsabile di Odysseus invita il Comune a effettuare un sopralluogo per valutare lo stato della fortificazione. «Non credo sia normale che il materiale utilizzato per la stuccatura debba venire via ogni volta che piove. Perché poi in questa parte delle mura succede e altrove no?» Cagnacci chiede poi se non sarebbe stato più opportuno usare stucchi idrorepellenti. «Insomma dice non sono un esperto e per questo vorrei che qualcuno potesse verificare come stanno le nostre amate mura». Il responsabile di Odysseus dice di aver già segnalato il tutto mesi fa all'assessore al patrimonio Walter Martellini e al capogruppo di maggioranza, Luca Aldi. «La mia è una semplice segnalazione spiega - e non certo un attacco all'amministrazione: ci tengo a precisarlo. Se poi così dovesse essere interpretato mi dispiace. Sono un cittadino che vede una cosa che non va e chiedo a chi di competenza di intervenire». Le mura di Talamone sono state restaurate dalla Soprintendenza non molto tempo fa. «Se i lavori non fossero stati fatti a regola d'arte è giusto che questo venga verificato dall'amministrazione. Tutto qui. Certe osservazioni le ho fatte anche in passato. Non sono attacchi politici. Sono richieste di intervento che fa un uomo che ama il suo paese». E il Comune cosa dice? «Faremo quello che c'è da fare dice subito il sindaco Monica Paffetti non mi sembra una situazione particolarmente grave ma dato che il lavoro è stato fatto dalla Soprintendenza faremo una verifica per capire se è una cosa che si può risolvere in maniera semplice o se, dato che si tratta di un restauro, sarà necessario un parere più tecnico».
GROSSETO - L'umidità sgretola le antiche mura
Il responsabile dell'associazione archeologica Odysseus, Antonio Cagnacci, ha segnalato all'amministrazione comunale di Talamone che durante la pioggia è precipitato lo stucco utilizzato per il restauro delle mura della città. Cagnacci è preoccupato per le macchie di umidità visibili sulla parte alta delle mura e invita il Comune a effettuare un sopralluogo per valutare lo stato della fortificazione. Il sindaco Monica Paffetti ha affermato che non sembra una situazione particolarmente grave, ma ha promesso di fare una verifica per capire se è una cosa che si può risolvere in maniera semplice o se sarà necessario un parere più tecnico.
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