ROMA. Il patrimonio di proprietà dello Stato (oltre 32 mila immobili e 14 mila terreni per un valore stimato di 59 miliardi) è da ieri accessibile ai cittadini attraverso una piattaforma digitale chiamata «OpenDemanio». La vetrina sul web è stata creata dall'Agenzia del Demanio per rendere accessibili e trasparenti ai cittadini le informazioni sui beni: oltre ai dati tecnici, c'è la localizzazione con Streetview di Google (www.agenziademanio.it). Il lavoro di trasparenza, però, non finisce qui: nel corso del 2016 sulla cartina digitale si vedranno pure i cantieri aperti o di prossima apertura e gli immobili in fase di rilancio. Di questo patrimonio fanno parte anche 208 beni di grande pregio storico, artistico e paesaggistico che sono stati inseriti nel progetto «Valore Paese»: si tratta di ville, ex caserme, castelli, fari, isole, borghi e conventi, spesso sotto utilizzati o abbandonati. L'Agenzia del Demanio, in collaborazione con Invitalia, Anci, ministeri dei Beni culturali e dello Sviluppo economico, vorrebbe affittarli attraverso dei bandi pubblici a privati (fino a un massimo di 50 anni) e trasformarli in contenitori delle eccellenze del made in Italy tra arte, storia, musica, moda, artigianato, design ed enogastronomia. Ce n'è per tutti i gusti: da Porto Venere (La Spezia), destinato a diventare un nuovo polo culturale con spazi espositivi, all'ex carcere Nuovo di Procida (Napoli) che l'amministrazione locale vuole trasformare in spazio per attività turistico-ricettive, dal Castello Aragonese di Otranto (Lecce) che ospita il Museo Civico e accoglierà un centro polifunzionale culturale, all'ex aeroporto Eleuteri a Castiglione del Lago (Perugia), che sarà incluso nell'Ecomuseo del Trasimeno di futura realizzazione con spazi turistici e ambientali. Stessa sorte per il Grand Hotel a San Pellegrino Terme (Bergamo), albergo liberty chiuso da trent'anni, che verrà affittato per tornare ai vecchi fasti. In alcuni casi è stata promossa una consultazione pubblica online, come è avvenuto per l'ex convento dei Padri riformati a Petralia Sottana (Palermo), nel Parco delle Madonie. «Questo è uno strumento fondamentale spiega Roberto Reggi, direttore dell'Agenzia del Demanio per creare coinvolgimento e partecipazione intorno a un progetto di rinascita di un bene pubblico di grande valore, che potrà diventare fattore di crescita economica, sociale e culturale a beneficio dei cittadini e di tutto il sistema-Paese».
Cedesi un tesoro. Ville storiche e isole, ex carceri e borghi. Ecco i beni dello Stato in affitto (per 50 anni)
L'Agenzia del Demanio ha lanciato una piattaforma digitale chiamata OpenDemanio per rendere accessibili ai cittadini le informazioni sui beni di proprietà dello Stato. La piattaforma include dati tecnici, localizzazione con Streetview di Google e informazioni sui cantieri e gli immobili in fase di rilancio. Il patrimonio di proprietà dello Stato comprende oltre 32.000 immobili e 14.000 terreni con un valore stimato di 59 miliardi. Tra questi, 208 beni di grande pregio storico, artistico e paesaggistico sono stati inseriti nel progetto Valore Paese. L'Agenzia del Demanio intende affittare questi beni attraverso bandi pubblici a privati e trasformarli in contenitori delle eccellenze del made in Italy.
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