Dopo le discusse «tre vele» di Meier per il Giubileo del 2000, aprirà tra pochi mesi l'edificio progettato da Marco Petreschi È quasi pronta per il Giubileo di papa Francesco l'ultima gigantesca chiesa romana, progettata dall'architetto Marco Petreschi e già definita «un magazzino senz'anima». Dedicata alla beata Madre Teresa di Calcutta, che sarà santificata dal papa il 4 settembre, aprirà i battenti tra pochi mesi a Ponte di Nona, una periferia degradata della capitale. Nascono come funghi nelle periferie romane (45 in vent'anni) gli edifici di culto commissionati dal Vicariato di Roma e ideati da famosi architetti, come la chiesa-parrocchia delle tre vele di Dio Misericordioso, realizzata da Richard Meier per il Giubileo del 2000 nel quartiere Tor Tre Teste. Forti le polemiche, anche in Vaticano, contro il proliferare delle chiese fatte edificare dalla Cei; monsignor Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, in una lectio magistralis tenuta nel 2011 nella Facoltà di Architettura di Roma le ha definite «spazi per sale congressi o palazzetti dello sport, ambienti abbrutiti e volgari». Indimenticabile la presa di posizione critica di Antonio Paolucci nel 2013, nella sua doppia veste di direttore dei Musei Vaticani e di soprintendente dei beni artistici della Santa Sede: «Non posso non rilevare quanta confusione regni sotto il cielo di Roma in materia di nuove chiese e purtroppo la situazione non può che generare forte preoccupazione. Chiese? Parrocchie? In realtà questi ambienti, che sembrano grandi magazzini o musei, sono privi del sacro e non invitano alla meditazione».
ROMA-Una nuova enorme chiesa nella periferia romana. È dedicata a Madre Teresa di Calcutta
La chiesa di papa Francesco, dedicata alla beata Madre Teresa di Calcutta, sarà inaugurata tra pochi mesi a Ponte di Nona, una periferia degradata di Roma. L'edificio, progettato da Marco Petreschi, è stato definito un magazzino senz'anima. La chiesa è stata commissionata dal Vicariato di Roma e ideata da famosi architetti, come Richard Meier. La costruzione di nuove chiese è stata oggetto di polemiche, anche in Vaticano, che considera spazi per sale congressi o palazzetti dello sport. Monsignor Gianfranco Ravasi e Antonio Paolucci hanno criticato la situazione, definendo le nuove chiese spazi abbrutiti e volgari.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo