Dopo il boom di Capodanno della Torre degli Asinelli, con la cifra record di 1.140 visitatori in un solo giorno, ora l'attrazione turistica andrà sotto le gestione di Bologna Welcome. «L'11 gennaio ci sarà la consegna delle chiavi a Bologna Welcome, che poi farà un contratto con l'attuale gestore, Roberto Zazzaroni - spiega l'assessore Matteo Lepore -. Ci sarà il pagamento dell'affitto e poi verrà corrisposta una percentuale sui biglietti. Ma l'essenziale è che la Torre non era mai stata promossa, mentre con una serie di pacchetti i risultati si vedono. Prima il massimo erano 300 visitatori in un giorno, già in miglioramento rispetto ai 100 di qualche anno prima». Ora per la Torre degli Asinelli si prevedono dei lavori di ristrutturazione, che porteranno con sé la chiusura al pubblico per qualche tempo, e nel contempo un «riallestimento del piano terra permanente, dove oggi si trova la vendita degli artigiani». Anche i tanto discussi cubi, posti ai piedi delle Due Torri, potranno servire per aspettare seduti il prorpio turno per salire, con un'illustrazione storica di questa struttura tipica della città. L'altra attrazione cittadina che ha fatto registrare numeri interessanti è il Teatro Anatomico nella biblioteca dell'Archiginnasio, che nel 2015 ha incassato 300 mila euro con un biglietto di 3 euro, e il conto di almeno 100 mila visitatori, calcolando che esistono varie categorie di visitarori che non pagano, è presto fatto. «Ora bisogna evitare una proliferazione dei biglietti - dice Lepore - perché altrimenti nel raggio di pochi metri si paga per vedere il compianto di Santa Maria della Vita, poi si paga per il Teatro Anatomico e per i vari musei sul percorso ». Per evitare che la passeggiata si trasformi in un slalasso, il Comune ha deciso per i suoi 900 anni, che cadono nel 2016, di prevedere una card onnicomprensiva anche per i residenti, con un anno di visite a prezzo conveniente.