Christo, venga il tuo regno e sia fatta la tua passerella: con la raccolta differenziata, però. La mail è stata spedita in posta prioritaria al presidente della Regione Roberto Maroni e al prefetto Valerio Valenti. Il mittente: Legambiente Brescia. L'oggetto: consigli utili per Christo. L'impacchettatore bulgaro stenderà sul lago d'Iseo The floating piers, la sua passerella di tre chilometri, a giugno 2016. «In occasione dell'evento - scrive Dario Balotta, presidente del circolo, dopo i convenevoli occorre prendere atto che la sua sostenibilità è costituita da un mosaico di azioni». In cinque punti. Il primo, testuale: «La buona riuscita non può prescindere dall'adozione di una vera cabina di regia che sappia prevedere ed organizzare azioni sostenibili». La cabina già c'è e ha pure fatto parecchie riunioni, ma «sarebbe necessaria la nomina di un commissario ad hoc, su modello di Expo, per accorpare le competenze oggi così frammentate». Secondo: «Riduzione tesa allo zero dell'impatto ambientale che i lavori di realizzazione della passerella e i consistenti flussi di visitatori previsti produrranno». Istruzioni per l'uso: auto parcheggiare in zona stazione e centri di interscambio solo nei comuni sulla strada provinciale 510. Ancora: Legambiente chiede un «piano della mobilità per evitare la congestione del traffico e ridurre l'emissione di anidride carbonica (ci stanno già pensando, ndr)». Punto quattro: «L'evento dovrebbe coinvolgere tutto il territorio che lo accoglie, al fine di distribuire vantaggi e costi». Cinque: «Assicurare la raccolta differenziata dei rifiuti prodotti dal previsto alto flusso di visitatori con servizi permanenti» (le fatture, secondo Balotta, dovrebbero essere pagate anche da The floating piers, la società organizzatrice). Ancora: nei desiderata, la «reintroduzione di una motovedetta delle forze dell'ordine» e il «check up della rete fognaria dei 16 centri del Sebino». Infine: «Monitoraggio giornaliero (batteriologico) dello stato di salute delle acque del lago da parte dell'Asl e adeguata diffusione del bollettino metereologico».