L'assessore: difficoltà strutturali e urbanistiche per piazza Libertà ed ex Magazzini A dare retta ai passaggi ufficiali, sembra che il lavoro del Comune sul futuro della Gamec sia congelato. In realtà non è così. Negli uffici comunali si continua a tessere contatti e a lavorare per trovare un nuovo contenitore alla galleria d'arte. E mentre tutti si stanno chiedendo che fine abbia fatto il piano di Ubi, che vuole portare il museo in via Rovelli, agli ex Magazzini Generali, l'amministrazione sta invece lavorando seriamente su un'altra idea. Quella della Gamec al palazzetto dello sport. Non è l'unica ipotesi, ma per ora pur tra qualche incognita e molte difficoltà sembra la più probabile. «Quest'ipotesi dice l'assessore alla Riqualificazione urbana, Francesco Valesini è legata al recupero dell'area dell'ex Ote (tra le vie Serassi e Bianzana, ndr ) e coinvolge i privati, i gruppi Bosatelli e Noris, a cui quest'area fa capo. I privati hanno già sottoscritto una lettera d'intenti e stanno cercando un'intesa». Il Comune non ha però tempo da perdere e vuole capire in fretta se l'operazione all'ex Ote sia fattibile. «È questione di mesi dice Valesini , arriveremo presto a prendere una decisione. Se tutti gli aspetti di una trasformazione tanto complessa torneranno, allora l'attuale palazzetto potrebbe diventare la sede più adeguata per la nuova Gamec. Sarebbe anche il luogo più coerente con il progetto del polo culturale in quella zona, vista anche la vicinanza con l'Accademia Carrara. Senza dubbio, portare la Gamec al palazzetto sarebbe la soluzione migliore dal punto di vista qualitativo». Il Comune è però consapevole che si tratta di un'operazione complessa. Con diverse variabili che dipendono dai privati. «Alcune partite urbanistiche come questa dice Valesini sono gomitoli con grovigli da sciogliere uno a uno, senza però far passare troppo tempo». Così il Comune sta tenendo aperte altre ipotesi per il futuro della galleria d'arte. Come quella del trasloco nel Palazzo della Libertà, in piazza della Libertà. «Riuscirci sarebbe un sogno», aveva detto qualche mese fa il sindaco Giorgio Gori. Ma in questo edificio, che è di proprietà del Demanio, potrebbe traslocare la Prefettura. «Prima di fare progetti, bisogna capire se il Demanio cederà il palazzo dice Valesini oppure se riunirà in questo edificio diversi uffici statali. Progetti che possono condizionare i piani dell'amministrazione». Da architetto, l'assessore Valesini si chiede anche se il Palazzo della Libertà sia lo spazio ideale per portarci una galleria d'arte moderna e contemporanea. «In questo edificio tutto ricorda gli anni Trenta dice . Di solito, invece, l'arte moderna e contemporanea sta in contenitori meno complessi. Bisognerebbe avviare una riflessione». Tra le ipotesi ancora aperte, rimane poi quella della Gamec agli ex Magazzini Generali, di proprietà di Ubi, avviata dalla giunta Tentorio. «Quel progetto dice l'assessore ha però degli aspetti urbanistici che neanche la passata amministrazione ha saputo risolvere. Per trovare una soluzione ci siamo dati due anni di tempo».