A giugno più 1,4 negli arrivi. Alberghi superprenotati Crescono presenze e posti-letto, mentre l'Italia cala POTENZA - La Basilicata del turismo va a gonfie vele e promette il «boom». Cresce in controtendenza con la gran parte delle altre regioni i-taliane. La regione è una delle poche realtà italiane dove si registra un incremento delle prenotazioni rispetto al 2004 (più 1,4 a fronte di u-na media nazionale del meno 0,7 ). Hanno fatto meglio solo Sicilia (più 2,1) e Marche (più 1,8 ). Lo dice un'indagine messa a punto da Assoturismo e Confesercenti. L'aumento del flusso di vacanzieri va di pari passo con il sistema ricettivo lucano che è cresciuto sensibilmente nel periodo 1995-2004. Secondo i dati di Federalberghi infatti, le aziende alberghiere della Basilicata sono 214, con 7.873 camere e 20.692 posti letto. In dieci anni la regione ha registrato la migliore performance in Italia in termini di aumento di posti letto (più 141). Dato sorprendente che si contrappone alla flessione, segnalata nel periodo preso in esame, del numero degli alberghi (meno 4). E' quanto emerge dal rapporto sul sistema alberghiero 2005 che, tra l'altro, colloca la Basilicata al terzo posto nella classifica nazionale per quanto riguarda la dimensione media degli esercizi alberghieri per posti letto. L'adeguamento del sistema ricettivo lucano rientra in un più ampio piano di sviluppo che riguarda il turismo. Complessivamente la Regione Basilicata ha previsto - grazie a fondi UE e premialità - 34 milioni di euro per finanziare la costruzione di alberghi e interventi di ristrutturazione (quasi tutti i fondi sono già impegnati). Sempre grazie al Programma operativo regionale, l'attività di marketing e di comunicazione relativa al settore turistico può contare su 46 milioni di euro. Infine, sulla scìa dell'accordo di programma con il ministero dei Beni culturali, la Regione ha in dotazione 68 milioni di euro per migliorare il patrimonio culturale e valorizzare le peculiarità del territorio.