QUATTRO milioni per interventi di manutenzione straordinaria del Castello, di cui una buona metà da realizzare subito. È questo l'ostacolo, non si sa se l'ultimo, all'ingresso del Castello di Rivoli nella Fondazione Torino Musei, a fianco della Gam. Un matrimonio insomma, quello tra i due musei, sempre auspicato e sempre rimandato, tanto che ci si chiede se mai si celebrerà. «Sul mio tavolo c'è una delibera pronta da due mesi, che prevedeva tale accorpamento: ma ora andrà rivista, perché si deve chiarire chi pagherà i lavori», dice l'assessore regionale alla Cultura Antonella Parigi. Che spiega: «Un recente regolamento del nostro assessorato al Patrimonio prevede che in caso di cessione in comodato gratuito di un bene, ed è il caso del Castello di Rivoli, le spese da sostenere siano a carico del destinatario del bene ». A Torino Musei però non ci pensano proprio di sostenere gli oneri di una rimessa in forma dell'ex residenza sabauda rimandata per troppo tempo, che prevede tra l'altro il rifacimento di tutti gli infissi, oltre alla messa a norma dell'impianto di climatizzazione. E si è visto la scorsa estate, con il grande caldo, quali problemi potevano crearsi per le opere, dato che nella Manica lunga non funzionava l'aria condizionata e l'aria era incandescente. «Come Regione saremmo disponibili a farci carico dei costi attraverso i fondi europei Fesr, dato che abbiamo a disposizione una somma da destinare ai beni Unesco, ma dobbiamo fare i conti con l'attuale regolamento che potrebbe impedircelo aggiunge Parigi Anche se è vero che qui si tratta di una fondazione culturale e di una cessione non per scopo di profitto. È comunque una questione complessa, per la quale si dovrà trovare una soluzione». Così prima delle vacanze natalizie c'è stata una riunione con il sindaco Piero Fassino e l'assessore al Patrimonio Aldo Reschigna: intanto si sono messi al lavoro gli uffici legali e amministrativi e si auspica di approdare a una condizione giuridica accettabile già nelle prossime settimane. Ma che cosa ne pensa Carolyn Christov-Bakargiev, direttrice dei due musei "unificati", che, approdata a Torino, si trova ora ad assumere a pieno titolo l'incarico in due musei del tutto separati? Con uno dei due, per di più, in procinto di fare partire un grosso cantiere per lavori di manutenzione "urgenti". «L'ho sentita oggi (ieri per chi legge ndr), è assolutamente informata conclude l'assessore Parigi Abbiamo stabilito di vederci dopo l'11 per fare il punto sulla questione».
Rivoli e Gam separati in casa da un conto di quattro milioni
La Fondazione Torino Musei ha bisogno di 4 milioni di euro per interventi di manutenzione straordinaria del Castello di Rivoli, di cui la metà da realizzare subito. Tuttavia, la Regione Piemonte non è disposta a sostenere i costi, a causa di un regolamento che prevede che le spese siano a carico del destinatario del bene. La Regione ha proposto di utilizzare i fondi europei Fesr per coprire i costi, ma la questione è complessa e richiede una soluzione. La Fondazione Torino Musei ha già stabilito una riunione con il sindaco di Torino e l'assessore al Patrimonio per trovare una soluzione.
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