REALIZZARE i due ospedali a tutti i costi, anche ignorando i pareri di Arpa e delle sovrintendenze. È quello che sta accadendo attorno alla realizzazione di due grandi strutture ospedaliere, una tra Fasano e Monopoli e l'altra a Taranto, opere decisive per determinare il riassetto del sistema sanitario regionale. Dopo anni di discussioni, i progetti sono ormai vicini alla fase cantierabile. Entrambi i procedimenti amministrativi sono a carico dei Comuni, sotto proposta delle Asl. La Regione, invece, è l'ente finanziatore e, per evitare la perdita dei finanziamenti ha deciso di accelerare i tempi. NON LE MANDA a dire Giorgio Assennato, direttore generale di Arpa Puglia, in risposta alle polemiche sollevate in Regione dopo i no della stessa Arpa e della soprintendenza ai progetti per i nuovi ospedali di Fasano e Taranto. Richiamandosi a quanto ricostruito da Repubblica Bari, domenica scorsa, sulla possibilità di una legge regionale ad hoc per assicurare il via libera a entrambi i progetti, Assennato replica ricordando che «a proposito del nuovo ospedale di Taranto, per il quale Arpa Puglia, l'Agenzia regionale per l'ambiente, ha espresso il parere che il progetto debba essere assoggettato al procedimento di Valutazione d'impatto ambientale (Via), la consigliera regionale Franzoso ha dichiarato che "gli organi tecnici devono essere funzionali a quelli di indirizzo politico". Tale affermazione è aberrante in uno stato liberale e democratico in cui é riconosciuta la terzietà degli organi tecnici. Sono orgoglioso di poter affermare senza tema di smentite che nei dieci anni di mia gestione Arpa Puglia non è mai stata funzionale né al governo regionale né a quello nazionale, avendo come unico riferimento la tutela dell'ambiente e della salute e il rispetto delle normative». L'indipendenza del ruolo dell'Agenzia regionale per l'ambiente è ancora richiamata in maniera più esplicita da Assennato. Che rincara la dose: «Il fatto che Arpa Puglia adotti per le infrastrutture pubbliche gli stessi rigorosi criteri che usa per le imprese private dovrebbe essere apprezzato e non criticato da chi a parole dice di ispirarsi ai principi del libero mercato e, nei fatti, pretende che un organo tecnico sia alla mordacchia del potere politico». Contro invece l'ospedale di Taranto e il suo impatto ambientale e sulla salute dei cittadini si era già espresso anche Patrizio Mazza, primario di ematologia al Moscati, nel capoluogo ionico, denunciando, durante la conferenza stampa organizzata da Michele Riondino con il comitato Cittadini e lavoratori liberi e pensanti, che «c'è una massa di malati oncologici che è aumentata».
PUGLIA - "Parole aberranti dalla Regione Puglia sui nuovi ospedali"
La Regione ha deciso di accelerare i tempi per la realizzazione dei due nuovi ospedali a Fasano e Taranto, nonostante le polemiche sollevate da Arpa Puglia e dalla soprintendenza. Il direttore generale di Arpa Puglia, Giorgio Assennato, ha risposto alle critiche, affermando che l'indipendenza del ruolo dell'Agenzia regionale per l'ambiente è importante e che non dovrebbe essere funzionale al potere politico. Assennato ha anche ricordato che Arpa Puglia ha espresso il parere che il progetto del nuovo ospedale di Taranto debba essere assoggettato al procedimento di Valutazione d'impatto ambientale.
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