TRENTA chiese aperte tutto il giorno, 10 stazioni dell'arte della metropolitana e 2 musei cittadini (Maschio Angioino e Palazzo San Giacomo). Il Comune mette 250 giovani al lavoro per 6 mesi come guide turistiche e custodi, grazie al programma "Garanzia Giovani" e apre più a lungo chiese e monumenti. Stamattina il sindaco Luigi de Magistris presenta il progetto "Napoli Museo aperto", assieme agli assessori Nino Daniele (Cultura), Alessandra Clemente (Giovani) ed Enrico Panini (Lavoro). Un piano d'attacco nato dall'intuizione del sindaco per incrementare offerta culturale e aumentare le visite guidate, oltre che prolungare gli orari di apertura dei siti. Le chiese selezionate (tra cui Santa Maria della Pietà dei Turchini e San Pietro ad Aram), avranno portoni spalancati ai visitatori dalle 8.30 alle 14 e dalle 16 alle 20. Porte aperte grazie a 200 guide turistiche, più di 33 interpreti, 8 conservatori di museo e 6 addetti alla segreteria. Tutti giovani con non più di 29 anni che hanno risposto alle selezioni di "Garanzia giovani", il piano europeo per la lotta alla disoccupazione. Sei mesi si formazione, retribuiti con 500 euro, per i giovani che impareranno un mestiere e saranno aiutati anche a "fare impresa", grazie alla possibilità di unirsi in cooperative. Niente più file davanti ai portoni sbarrati, niente lamentele dei turisti per ingressi negati. L'elenco delle chiese accessibili sarà pubblicato sul sito del Comune nei prossimi giorni. Due i musei cittadini che resteranno aperti: il Maschio Angioino (che sarà visitabile sabato e domenica pomeriggio) e Palazzo San Giacomo (che consentirà più visite rispetto a quelle già previste il sabato). Più visite guidate saranno così garantite anche nelle 10 stazioni del metrò dell'arte. In più, presto arriveranno forze giovani anche per l'accesso e la raccolta differenziata nei mercati comunali e nei parcheggi del Comune. Cento ragazzi saranno a giorni in forze all'Anm: una misura sperimentale, della durata di 6 mesi, così come previsto dal governo.