SUL fronte della cultura, intanto, anche il ministro ai Beni culturali, Dario Franceschini, ha approvato il programma triennale degli investimenti per il patrimonio che contiene 241 interventi in tutta Italia, di cui 59 nel Lazio per un importo complessivo, a livello regionale, di circa 68,5 milioni di euro (di cui oltre 21 per l'anno in corso). Risorse "immediatamente disponibili, che hanno già avuto il via libera del Consiglio superiore dei beni culturali e che tengono conto delle esigenze e delle segnalazioni venute dai territori" assicura il Mibact. Fra gli stanziamenti previsti, i 13 milioni di euro per i lavori di restauro della Domus Aurea, i 5,4 milioni per la rifunzionalizzazione del Museo nazionale di Palazzo Venezia (e della biblioteca), il milione e mezzo di euro destinato al recupero del Teatro Valle. Importante la quota destinata alla manutenzione straordinaria e all'adeguamento degli impianti di musei e biblioteche, a cominciare dal Maxxi (a cui andranno 2 milioni), dalla Gnam (circa 2,5 milioni), da Palazzo Barberini (dove saranno restaurate anche le coperture) e dalla Biblioteca nazionale centrale di Roma (5,2 milioni). Fra i restauri di siti e aree archeologiche, invece, anche quello delle cosiddette Terme degli Stucchi dipinti di Tor Vergata, con i loro pavimenti musivi e gli affreschi, o i recuperi delle tombe dipinte della necropoli di Monterozzi a Tarquinia (con 750 mila euro), dell'area archeologica di Castrum Inui a Ardea, del Mausoleo dei Plautii a Tivoli a cui andranno 2,3 milioni di euro. Gli stanziamenti del Mibact comprendono, infine, diversi restauri di opere provenienti dalla Campania, dall'Umbria, dalla Toscana e dal Veneto presso l'Iscr: dalle navi romane di Napoli ad alcuni dipinti in arrivo dalla Galleria Palatina di Palazzo Pitti.