Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera di Pier Giovanni Guzzo. Il sito cui si fa riferimento è http:www.fastionline.orgindex.php PERCHÈ SONO STATI TAGLIATI I CONTRIBUTI MINISTERIALI AI FASTI ON-LINE? Da una lunga mail, pochi giorni fa inviata e sottoscritta da Elisabeth Fentress [direttrice scientifica del progetto Fasti, n.d.r.], si apprende che il Ministero per i Beni Culturali non contribuirà più alle spese necessarie per la pubblicazione dei Fasti on-line. La notizia è in controtendenza alle notizie circa l'uscita dalle secche della crisi economica: così come un giorno si e l'altro anche declama la propaganda governativa. Un taglio del genere deriva, quindi, da una precisa volontà politica, non da difficoltà di bilancio. Così come si è preferito spendere per ricostruire, inutilmente, il piano dell'arena del Colosseo anziché continuare a restaurare la Domus Aurea, altrettanto si sospendono i contributi ai Fasti on-line. Non è dato sapere in quale direzione saranno adoperate le risorse così dirottate dall'utile pubblicazione virtuale delle scoperte archeologiche, ma non solo, effettuate in Italia. Scopo della quale, oltre che registrare le attività archeologiche svolte, è anche quello di costituire un prezioso archivio sul quale basare l'interpretazione della storia, antica e meno antica, del nostro Paese lì dove le fonti documentarie storiografiche ed archivistiche fanno difetto. Uno scopo del genere è comprensibile e perseguibile da quanti ritengono la conoscenza e la critica della storia, ricostruita con ogni strumento possibile, utili strumenti per incrementare la cultura ed il senso critico dei cittadini. Qualità, queste ultime, che confliggono con le sempre rinnovate ed invasive ondate propagandistiche delle proprie azioni (o, piuttosto, dei propri proclami) con le quali il governo inonda i canali della comunicazione. E con le quali vorrebbe, un po' per volta, spingere i cittadini a non pensare più con la testa propria. PIER GIOVANNI GUZZO
Pier Giovanni Guzzo: Perchè sono stati tagliati i contributi ministeriali ai Fasti online?
Il sito Fasti on-line ha ricevuto una lettera di Elisabeth Fentress, direttrice scientifica del progetto, che comunica che il Ministero per i Beni Culturali non contribuirà più alle spese necessarie per la pubblicazione dei Fasti on-line. La decisione deriva da una precisa volontà politica, non da difficoltà di bilancio. I contributi del Ministero saranno dirottati da altre attività. I Fasti on-line sono un archivio virtuale che registra le attività archeologiche svolte in Italia e costituisce un prezioso strumento per l'interpretazione della storia del Paese. La decisione del Ministero è stata criticata come una mossa propagandistica per limitare la conoscenza e la critica della storia.
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