Dopo la contestata chiusura a Natale e Capodanno, porte aperte nei siti gestiti dal ministero Napoli. Dalla Reggia di Caserta alla Grotta Azzurra, dal museo di San Martino alla Certosa di Padula: dopo un Capodanno con i musei chiusi, una domenica di ingresso libero in tutti i siti pubblici della Campania. Una bizzarria, ma tant'è: almeno, i turisti rimasti avranno la possibilità di rifarsi. Oggi, infatti, come tutte le prime domeniche del mese, è possibile visitare gratuitamente i siti gestiti direttamente dal ministero dei Beni culturali. L'elenco è consultabile sul sito beniculturali.it, ed è veramente ricco: include 74 siti, lo stesso numero del Lazio. Sono inclusi musei, ma anche parchi archeologici, castelli, templi, certose, luoghi di interesse ambientale di tutte e cinque le province campane. Gli orari sono variabili, ma in linea di massima di mattina tutti i siti sono aperti; alcuni sono visitabili anche di pomeriggio. Non occorre prenotarsi e in alcuni casi (per esempio al Museo di San Martino, al Vomero) è possibile seguire visite guidate. Un'occasione, dunque, per riparare in qualche modo ai disagi di Natale e Capodanno, quando migliaia di turisti italiani e stranieri sono rimasti delusi: per decisione del ministero, infatti, i siti di interesse culturale sono rimasti chiusi. Tanta folla, invece, si è riversata nelle chiese del centro storico e nei musei gestiti da privati, come la Cappella Sansevero. Un motivo in più per rifugiarsi in un museo, oggi, potrebbe essere il maltempo: nelle scorse ore, infatti, la Protezione civile ha diramato un'allerta meteo a partire dalle 20 di ieri. Si prevede l'arrivo di una perturbazione che darà luogo, soprattutto questa mattina, a precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale, localmente di moderata o forte intensità. Prevista pure l'intensificazione del vento. Il mare sarà agitato, soprattutto al largo: potrebbero avere difficoltà dunque i turisti che si trovano sulle isole e devono rientrare a Napoli. L'avviso criticità è di colore arancione e riguarda le seguenti zone: piana campana, Napoli, Isole, area vesuviana; Penisola sorrentino-amalfitana, monti di Sarno e monti Picentini; Tusciano e Alto Sele; piana del Sele, Alto e Basso Cilento. Sulle restanti zone della Campania il livello di criticità è di colore giallo. La prossima giornata in cui sarà possibile visitare gratuitamente i siti di interesse culturale sarà il 7 febbraio. L'iniziativa ministeriale DomenicalMuseo, infatti, prevede la gratuità di tutti i musei e le aree archeologiche nella prima domenica di ogni mese. È l'applicazione della norma del decreto Franceschini, in vigore dal primo luglio 2014. Nei mesi scorsi il ministro ha lanciato un appello anche ai responsabili dei musei privati perché aderiscano all'iniziativa per farla diventare «una formidabile occasione di legame fra i musei e il loro territorio».