In una cornice di nebbia, che le ha conferito una atmosfera fiabesca, la Certosa ha accolto ieri Eugenio Giani, presidente del consiglio regionale della Toscana. Una visita, la sua, già programmata lo scorso 18 dicembre, ma poi rimandata per impegni istituzionali a palazzo Panciatici, a Firenze. Ricevuto dal sindaco Massimiliano Ghimenti, presenti gli assessori Valentina Ricotta, Stefano Tordella e poi il consigliere comunale Tommaso Pierini, l'ospite ha visitato il famoso complesso monumentale recandosi nei due musei, quello di storia naturale e del territorio e il museo monumentale nazionale. Nell'occasione Roberto Barbuti, presidente del museo del territorio e di storia naturale, ha annunciato che in Valle Graziosa sarà presto realizzato il "Museo di Calci", l'acquario d'acqua dolce più grande d'Europa. «Sono qui - ha detto Eugenio Giani il quale prima ha fatto tappa a palazzo municipale - per proseguire il tour istituzionale che mi sono proposto nel corso della legislatura. Questo è l'83 appuntamento dei 279 in calendario nei centri piccoli e grandi della Toscana. Intendo andare dappertutto per rendermi conto da vicino, toccare con mano le diverse criticità. Ho capito che qui esistono situazioni di emergenza legate soprattutto alla Certosa, autentico tesoro d'arte e scrigno di storia, da non trascurare. Tra l'altro l'anno, che è lì dietro l'angolo, appunto il 2016, ricorre il 650 della fondazione. La Certosa è nata nel 1366, nell'ammirazione di tutti. Il prossimo 30 maggio festeggeremo l'anniversario e siamo impegnati intanto in una chiacchierata operativa sul da farsi». Giani ha poi detto di avere avuto un colloquio con i vertici della sovrintendenza, uno dei soggetti chiamati a far parte del comitato che realizzerà un logo speciale volto a sottolineare l'avvenimento. Dopo aver rievocato la visita che lui da piccolo ha effettuato alla Certosa, ricevendone una straordinaria impressione «sono rimasto già allora entusiasta», il presidente del consiglio regionale ha assicurato grande attenzione ai finanziamenti nell'iter dei restauri e delle ristrutturazioni in atto. Il sindaco Massimiliano Ghimenti ha ribadito l'impegno massimo ponendo il dito tra l'altro sulla piaga delle troppo esigue risorse che lo Stato riversa sul Comune di Calci, penalizzato più di tutti gli enti locali. Ha quindi fatto cenno al dissesto idrogeologico della frazione di San Lorenzo, non lontana dalla Certosa, con una situazione che non si sblocca. Altra grande realtà in stato precario Nicosia, purtroppo in condizioni di abbandono. La bella notizia dell'acquario d'acqua dolce. Sarà il più grande dell'intero continente. Ha specificato Roberto Barbuti: «Sarà su due piani, 150 le specie di pesci abituali abitatori di laghi e fiumi. La Fondazione Pisa metterà 40mila euro dei 200mila euro che costerà l'opera. Inaugurazione il 13 maggio 2016».