Il successo straordinario della grande mostra allestita al museo archeologico di Olbia prima di Natale conferma l'importanza dell'arte della tessitura in Gallura e in Sardegna. È la manualità artigiana che diventa storia, tradizione, cultura, eccellenza di un territorio. Così Aggius, con i suoi tappeti e con le sue donne tessitrici, si ostina a difendere una tradizione che oggi più che mai è diventata identità culturale. L'allestimento di "L'arte della tessitura - Olbia incontra Aggius" è stata una felice intuizione delle amministrazioni comunali di Olbia e di Aggius, insieme all'associazione Aggius comunità ospitale. Fondamentale l'apporto di due architetti, Giovanni Fara e Gianmario Lepori, curatori della mostra e disegnatori loro stessi di alcuni bozzetti-modelli di tappeto aggese moderno, sempre ispirato alla tradizione. Fara e Lepori hanno "ricucito" un percorso storico che, nel campo della tessitura, unisce la tradizione alla ricerca e la ricerca all'innovazione. La speranza è quella di un futuro migliore per un mondo, quello del tappeto e delle tessitrici, che non vuole scomparire, che vuole guardare oltre la conservazione museale e che, magari, cerca anche una interessante prospettiva di mercato.(m.b.)
SARDEGNA - Ricerca e innovazione, perché il futuro non può essere solo un museo etnografico
Il successo straordinario della grande mostra allestita al museo archeologico di Olbia prima di Natale conferma l'importanza dell'arte della tessitura in Gallura e in Sardegna. È la manualità artigiana che diventa storia, tradizione, cultura, eccellenza di un territorio. Così Aggius, con i suoi tappeti e con le sue donne tessitrici, si ostina a difendere una tradizione che oggi più che mai è diventata identità culturale. L'allestimento di "L'arte della tessitura - Olbia incontra Aggius" è stata una felice intuizione delle amministrazioni comunali di Olbia e di Aggius, insieme all'associazione Aggius comunità ospitale. Fondamentale l'apporto di due architetti, Giovanni Fara e Gianmario Lepori, curatori della mostra e disegnatori loro stessi di alcuni bozzetti-modelli di tappeto aggese moderno, sempre ispirato alla tradizione. Fara e Lepori hanno "ricucito" un percorso storico che, nel campo della tessitura, unisce la tradizione alla ricerca e la ricerca all'innovazione. La speranza è quella di un futuro migliore per un mondo, quello del tappeto e delle tessitrici, che non vuole scomparire, che vuole guardare oltre la conservazione museale e che, magari, cerca anche una interessante prospettiva di mercato.(m.b.
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