Sarà il 2016 l'anno di Santa Barbara: a fine gennaio verrà concluso il restauro post terremoto con la posa della lanterna (il cupolino) che sostituisce quella crollata il 29 maggio 2012. E lo skyline di Mantova tornerà come prima. Ma il 2016 è anche il decennale della riapertura della basilica dei Gonzaga, dopo anni di degrado e infiltrazioni di acqua piovana. Con il recupero dell'organo Antegnati del 1565, Santa Barbara è un tempio della musica. Nel 2007 il concerto inaugurale e poi la rassegna Gaude Barbara Beata, che valorizza la musica dei maestri di cappella dei Gonzaga. La curano gli organisti Damiano Rossi e Umberto Forni e la musicologa Licia Mari (archivio musicale della Diocesi). Qui si ascoltano anche cori che arrivano dall'Europa e dall'America. Gli stranieri si rivolgono al Touring Club che tiene aperta la basilica per i visitatori. E, visto il grande afflusso di turisti, offre un'apertura straordinaria proprio oggi dalle 10 alle 17 e poi sabato e domenica 2 e 3 gennaio e mercoledì 6, sempre dalle 10 alle 17. Dunque si aspetta il 2016: si sperava di finire i lavori al campanile terremotato per Natale, ma non è stato possibile. Si sono verificati rallentamenti, ci spiega l'architetto Marco Fasser della Sovrintendenza di Brescia, dovuti a soste per consentire registrazioni musicali in Santa Barbara, e a un guasto all'elevatore del cantiere che porta in cima. Ormai si andrà a fine gennaio. A che punto sono i lavori? «Bisogna collocare la nuova lanterna, al posto di quella crollata, sistemare la copertura in piombo e dare un'ultima sistemata al tamburo della cupola». Intanto i volontari del Touring, guidati da Claudio Staffoli, e il console di Mantova Toni Lodigiani possono essere fieri: sono in 50 e da 8 anni è grazie a loro se Santa Barbara è così viva, «come lo sta diventando il Quirinale» ci tengono a rilevare. I volontari Tci di "Aperti per voi" in Italia sono 2.100. «Garantiamo tutti i fine settimana da marzo a novembre - spiega Lodigiani -, più molte aperture straordinarie per concerti, visite notturne del Museo Diocesano e infrasettimanali per scuole e università. Nel 2015 già 60mila visitatori contro i 21mila del 2008. La basilica riaprirà il 19 marzo con un concerto degli allievi del Royal College of Music di Londra». Intanto, dopo l'applauditissimo concerto finale di Gaude Barbara Beata 2015, si pensa al 2016. «In questi anni - spiega il maestro Forni - abbiamo fatto conoscere la musica creata dai maestri di cappella che si sono succeduti a Santa Barbara, fra i quali il famoso da Palestrina. L'anno scorso abbiamo proposto la bellissima messa di Rovigo, creata per il duca Guglielmo e che non era più eseguita; quest'anno un confronto fra Monteverdi e il suo maestro cremonese Ingegneri, che non lavorò a Mantova dove però si ascoltava la sua messa». Una musica sacra molto diversa da quella a cui ci ha abituato la severa riforma di San Pio X, che tolse i campanelli agli organi e che venne dopo che in chiesa nell'Ottocento si era arrivati a suonare persino la Traviata. A fine Cinquecento la musica era raffinatissima, con strumenti e voci sublimi, come si è ascoltato lo scorso 4 dicembre. «Nel 2016 - spiega Forni - il nostro progetto sarebbe di far suonare anche gli altri Antegnati con queste musiche». Dalla provincia di Como a Brescia a Bergamo. «Gli Antegnati furono una dinastia, famosi più di tutti grazie a un libretto pubblicitario del 1607 inviato a tutte le corti. Immaginando un dialogo tra padre e figlio sull'arte organaria, si celebravano le meraviglie degli organi Antegnati». Per Umberto Forni suonare l'organo è come guidare la Ferrari. Se ne innamorò da ragazzino, a San Giovanni in Persiceto, appena il prete gli consentì di mettere le mani sulle tastiere. Poi diventò esperto di organi e musica antichi, così Damiano Rossi a metà anni Novanta lo chiamò per smontare l'organo di Santa Barbara. «La tastiera era stata sostituita, ma quando abbiamo trovato dentro il meccanismo che dà origine ai tasti spezzati in diesis e bemolle, tipico del '500, fu tutto chiaro. Poi trovammo che le canne originali firmate Antegnati erano più del'80».