BAUNEI Lunedì sera il consiglio comunale, all'unanimità, ha approvato in via definitiva il Puc. Ieri il sindaco Salvatore Corrias ha detto: «In ossequio agli impegni assunti nel nostro programma politico annunciato nel 2011, abbiamo adottato il Puc in via definitiva. È uno strumento politico assoluto, inteso sia come dispositivo di normazione che come disegno che risponde alle attese dei cittadini. È uno strumento nevralgico, un congegno che determina il funzionamento di una società, la sua tenuta e la sua evoluzione in quanto consorzio di civiltà. Un atto politico di respiro ampio e profondo, il Puc, un momento fondativo che assegna alla collettività la possibilità di adottare scelte durevoli, ovvero di prevedere gli usi futuri del territorio, a partire dalle specificità presenti e passate. E questo dentro un processo di co-pianificazione, con riguardo alle emergenze e alle forme di insediamento connotate culturalmente, dai siti archeologici alle dimore belle dei pastori». Corrias ha rimarcato: «Un atto politico, il Puc, frutto dell'interlocuzione tra i cittadini (82 le osservazioni ricevute delle quali 51 sono state accolte; 9 parzialmente accolte; 22 rigettate) e gli attori istituzionali (Comune, Provincia, Regione e organi competenti del ministero dei Beni culturali), un dialogo fatto di scelte e di valutazioni le quali ultime sono in capo alla stessa Regione, che vaglierà la coerenza del Piano esprimendosi entro 60 giorni». E ha spiegato: «Nel nostro Puc c'è il domani. C'è il domani delle nuove Zone F turistiche, 214.000 metri cubi realizzabili su circa 60 ettari con 3567 nuovi posti letto previsti, una grande opportunità per creare nuovi insediamenti turistici e rilanciare l'economia. C'è il domani delle nuove Zone D artigianali, previste sia a Baunei che a S.Maria Navarrese, condizione essenziale per la nascita di nuove aree per gli insediamenti produttivi, oggi assenti. C'è il domani delle Zone C.2, i 6 Piani di risanamento urbanistico in stand-by da oltre 10 anni, aree residenziali che attendono un completamento infrastrutturale». Corrias ha evidenziato: «C'è il domani delle Zone G, necessarie perché si intensifichino i servizi al cittadino. Questo e altro è il nostro Puc. È una visione nuova, aggiornata alle norme europee e regionali e rispondente alle esigenze del territorio. È un Puc coerente con il Piano degli usi civici, già esecutivo, e preliminare al Piano di gestione del Sic di prossima adozione. ».