Dopo i gravi danni di ottobre lavori rimasti a metà, preoccupati commercianti e residenti. Stanziati 35mila euro per l'intervento PIOMBINO. Il timore che quella bretella asfaltata sia per sempre. La paura che, basti un acquazzone, perché la strada non esista più. Ovvio che oltre alla via di accesso per il golfo di Baratti, i commercianti siano parecchio preoccupati per Populonia alta, dove lavorano (e alcuni anche vivono). Da subito l'assessore ai lavori pubblici, Claudio Capuano, aveva assicurato che al posto della bretella, Sovrintendenza permettendo, tornerà la strada. Eppoi sul fronte lavori il Comune riesce a finanziare un intervento sul senso unico alternato dopo "La Pergola". Ma l'ansia resta. A farsene portavoce Luca Pavan (La taverna di Populonia) e Gianfranco Autunnali (arte, quadri, ceramiche Branchini ). Quassù ci sono una decina di punti vendita tra vestiario, oggettistica, prodotti alimentari e da Santo Stefano all'Epifania il borgo riprende vita; però aperti tutto l'anno (nel weekend) ci sono ormai solo "Il pellaio" (borse e quant'altro), "La cantina buia" (prodotti tipici) e la taverna di Pavan. «Col nubifragio di fine ottobre un disastro ricorda Autunnali Baratti devastato in ogni angolo, Populonia diventata come un'isola, tagliata fuori da tutto. E la paura è che diventiamo davvero così, per sempre, alla prossima acquata». «Populonia da essere un paese chiuso per gran parte dell'anno rischia di scomparire se non si fa qualcosa per la strada rincara Pavan Con l'alluvione sembrava venir giù dal Castello un torrente in piena fino al mare accanto al ristorante La Pergola. Ore di pioggia torrenziale hanno schiantato gli alberi, la strada. E il torrente che arriva dalla Buca delle Fate ha portato via di tutto... sottolinea Pavan e se non viene ripulito la prossima volta sarà un disastro». Nel parcheggio dopo la Pergola ancora montagne di pietre e fango. Parte di questi cumuli pure dietro la nuova recinzione che è stata realizzata a ridosso del torrente. Qui il passaggio a senso unico altrenato. E domani cominciano i lavori sulla strada proprio dopo La Pergola. «Lavori di regimazione del fosso assicura l'assessore Claudio Capuano L'obiettivo è concludere in sicurezza questa parte di viabilità. Il Comune ha stanziato per questo 35mila euro». Ancora pietre e rischi di crollo sulla via che confina col parco archeologico dell'acropoli . «Situazione difficile, da controllare dice Capuano La Regione ha riconosciuto criticità in Val di Cornia per l'alluvione di fine ottobre ma non si sa ancora quando arriveranno i finanziamenti e soprattutto a quanto ammontano. Visto cosa succede, appena possibile agire sul bilancio, provvederemo a proseguire nell'intervento. L'esercizio provvisorio ci dà limitazioni, ma bisogna cominciare il prima possibile. I cittadini continuino ad aiutarci monitorando insieme a noi». «Dopo il crollo del ponticello stradale conclude Capuano la bretella per Baratti è stata realizzata con rapidità e poi asfaltata per maggiore sicurezza. Deviazione che durerà qualche mese: per la strada ci vuole il progetto, poi la gara. Non è un problema di costi, massimo 90mila euro. Qui, tutto viene controllato dalla Soprintendenza e l'istruttoria non è mai veloce. Comunque la strada verrà fatta di nuovo».