L'APPALTO milionario per i lavori del Ponte della Scafa, la struttura che passerà sopra al Tevere per legare Ostia a Fiumicino, sarebbe stato pilotato in favore di un gruppo di costruttori. E' all'interno della maxi inchiesta sulle mazzette per gli appalti per le buche che spunta una vicenda su cui la procura sta tuttora facendo luce. Si tratta della gara bandita dal Comune nel 2010, per una cifra di oltre 20 milioni di euro, e vinta da un'associazione di imprese che vede come mandataria il Consorzio Stabile Sinercos. Secondo l'accusa l'appalto sarebbe stato pilotato proprio grazie a una commissione amica che avrebbe favorito l'associazione di imprese, attraverso l'attribuzione di un punteggio tecnico elevato. I pm Stefano Pesci e Alberto Pioletti hanno iscritto nel registro degli indagati per turbata libertà degli incanti Luca Navarra, presidente del consorzio, l'architetto Armando Balducci, responsabile dell'area opere infrastrutturali del Campidoglio e l'intera commissione, di cui fanno parte anche funzionari appartenenti al Simu, il dipartimento sviluppo infrastrutture. Secondo l'accusa la gara fu alterata dal momento in cui si formò la commissione, di cui due dei componenti, Enrico Botti e Sandro Cossetto, "intrattengono rapporti economici rilevanti con i costruttori" che hanno vinto l'appalto (Consorzio stabile Sinercos, Consorzio stabile Coires e Iab spa). La vicenda è resa opaca anche da una consulenza redatta da un perito incaricato dal Tar che, interrogato dal giudice sulla bontà delle offerte - su ricorso della ditta seconda classificata - ha redatto una consulenza tecnica "contenente valutazioni non obiettive e favorevoli al Consorzio Sinercos", consolidandone l'aggiudicazione dell'appalto. Non da meno sono i rapporti intrattenuti dallo stesso Navarra col direttore del Simu, Roberto Botta. Questi si sarebbe adoperato a risolvere una serie di problemi per l'impresa di Navarra all'avvio dei lavori, "affidando all'imprenditore, senza gara, i lavori di saggio archeologico, di circa 2 milioni di euro, propedeutici alla costruzione del ponte". In cambio dell'interessamento, "una serie di conversazioni telefoniche inducono a ritenere che l'impresa di Navarra stia effettuando lavori di ristrutturazione per una dimora privata di Botta", scrivono i carabinieri tutela ambiente. Domani il tribunale del Riesame deciderà sull'istanza del funzionario del Simu Francesco Pantaleo, assistito dagli avvocati Gino Salvatori e Annamaria Calvano, e di altri arrestati.
"Ponte della Scafa appalto pilotato"
Un gruppo di costruttori ha vinto un appalto per la costruzione del Ponte della Scafa, una struttura che collega Ostia a Fiumicino, grazie a una commissione amica che ha favorito l'associazione di imprese. Secondo l'accusa, l'appalto è stato alterato grazie a una commissione di cui facevano parte funzionari del Simu, il dipartimento sviluppo infrastrutture, e che hanno intrattenevano rapporti economici con i costruttori vincitori. La gara è stata vinta nel 2010 con un'associazione di imprese che ha visto come mandataria il Consorzio Stabile Sinercos.
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