Il presidente del consiglio Matteo Renzi oggi a mezzogiorno è nel sito archeologico di Pompei per l'apertura al pubblico di sei edifici, restaurati con i fondi del Grande progetto. Assieme a Renzi, il ministro dei beni culturali Dario Franceschini, il soprintendente Massimo Osanna e il direttore del Grande progetto Giovanni Nistri. È il primo, vero plastico che trova sede nell'area archeologica. Dove campeggia soltanto, all'esterno dell'ex Antiquarium, e per ora interdetta ai visitatori, la tavola marmorea della "Forma Urbis Pompeiorum", ovvero la pianta della città di Pompei, al di sopra dei busti dei grandi archeologi pompeianisti come Giuseppe Fiorelli, Michele Ruggiero, August Mau, Amedeo Maiuri e Matteo Della Corte. Esiste invece un plastico straordinario, in scala 1:100, più grande di quello appena prodotto, ma è al Museo archeologico di Napoli: fu realizzato in legno e sughero tra il 1861 e il 1879. Il nuovo plastico di Pompei rientra nel Piano della fruizione del Grande progetto ed è inserito nella gara per il miglioramento delle modalità di visita e per il potenziamento dell'offerta culturale del sito archeologico di Pompei, mentre piantine, guide e marchio rientrano nel Piano della comunicazione, in corso di completamento con separata gara