TRANSENNE di ferro sbilenche di quelle che si usano per le maratone, legate ai colonnotti di pietra bianca con i nastri gialli e bianchi che servono per bloccare le strade per lÕemergenza, alcune in equilibrio precario, altre addirittura cadute, e dietro, nel giardino sulla collinetta, dove una volta i turisti andavano a farsi le foto, erbacce alte pi di mezzo metro. Dove? Al confine di qualche piccolo parco di un quartiere ancora in costruzione fuori dal Grande Raccordo? No, ai bordi del Colosseo, dove si staglia lÕanfiteatro in restauro, simbolo della corsa di Roma ad ospitare i Giochi del 2014, e si vedono lÕimponenza dellÕArco di Costantino e, pi a sinistra, i tesori del Palatino, mentre sullo sfondo si alzano le antiche colonne del tempio di Venere e Roma. NellÕanno nel Giubileo della Misericordia, nel pieno del dibattito sui fondi per la manutenzione del monumento, mentre il ministero dei Beni Culturali sta per investire 18 milioni e mezzo per la ricostruzione dellÕantica arena. E tuttÕintorno, con una parte adibita a cantiere, regna il paradosso. Che non si limita alle vecchie transenne, ma che gi impera quando si scende da via Annibaldi per via Salvi verso la piazza e a sinistra si stagliano i giardini che salgono verso il parco del Colle Oppio. Giardini? Da poco sono stati ÒripulitiÓ e adesso sembrano uno sterrato da trincea della Grande Guerrra, nemmeno un arbusto verde, neppure un fiore, solo terriccio e qualche ramo secco. Ma torniamo alle transenne. A chiedere di installarle sono stati i vigili urbani, impegnati nella guerra contro gli ambulanti. E poich i venditori del Bangladesh trovati introno al monumento entravano e scappavano proprio dai varchi della collina accanto al Palatino ecco che hanno fatto schierare le transenne, che poi si sono rivelate deboli ostacoli per lÕassalto di abusivi. Insomma da sempre il Òmonumento bancomatÓ dellÕarcheologia romana, che ospita 6 milioni di visitatori e incassa 40 milioni di euro l'anno, tra piani di rilancio inattuati e il progetto Stato-Comune per l'area archeologica centrale al palo, sembra un'incompiuta. «È vero, quelle transenne messe lì alla rinfusa sono un problema per il decoro» spiega il minisindaco del Municipio del Centro Sabrina Alfonsi «Le hanno chieste i vigili soprattutto per poter combattere il fenomeno degli ambulanti abusivi. Ma ora cercheremo di sostituirle con qualcosa di più idoneo. E anche la questione della cura del verde deve essere risolta». «Quelle transenne sono assurde » attacca Viviana Di Capua dell'Associazione abitanti del Centro storico «e non sono una sicurezza, anzi se cadono fanno anche male a qualcuno». Intanto il Commissario Tronca ha riavviato la procedura della gara d'appalto per la costruzione di un grande centro servizi del Colosseo finanziato dallo sponsor Della Valle: 2000 metri quadrati nella "pancia" della collina del Celio che si affaccia sul monumento con biglietteria, caffetteria, audioguide e sportelli informativi per i visitatori. Ma per il decoro della piazza serve un progetto definitivo.
Degrado Colosseo l'abbandono infinito del simbolo di Roma
Il Colosseo, simbolo della corsa di Roma ad ospitare i Giochi del 2014, è stato oggetto di critiche per le transenne di ferro che lo circondano. Le transenne, installate dai vigili urbani per combattere gli ambulanti abusivi, sono state criticate per essere deboli e per non contribuire al decoro della zona. Il ministero dei Beni Culturali ha investito 18,5 milioni per la ricostruzione dell'antica arena, ma il progetto non è ancora definito. Inoltre, la zona circostante è stata oggetto di critiche per la mancanza di cura del verde e per la presenza di erbacce alte pi di mezzo metro.
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