È stato presentato ieri pomeriggio il nuovo Civico Museo Archeologico di Camaiore, situato nel complesso del Palazzo Tori Massoni in Piazza Francigena. L'anteprima, voluta dal sindaco Del Dotto, è stata l'occasione per salutare la fine dei lavori nella giornata che celebra la Festa del Comune di Camaiore: centosettantanove anni fa veniva infatti pubblicato il decreto ufficiale di Carlo Lodovico di Borbone che elevava il castello a rango di città. L'apertura pubblica avverrà nei primi mesi 2016 appena saranno completati gli ultimi adempimenti burocratici e avvenuta l'installazione, nei primi giorni dell'anno, del software necessario per il funzionamento dei touch screen. I lavori per l'ampliamento e allestimento sono iniziati nel 2004 grazie al finanziamento dei fondi Fas della Regione cana a cura dell'Ufficio Musei, formato dalle dottoresse Stefania Campetti, Marzia Bonato e Alessandra Berton. Il progetto di ampliamento è a firma dell'architetto Giuseppe De Leo, del professor architetto Andrea Innocenzo Volpe e dell'ingegner Massimo Bottega. I lavori sono iniziati nel 2011 e nel 2013 è stato ottenuto il finanziamento "Progetto regionale investire in cultura 2012" che ha permesso l'integrazione per il definitivo allestimento, passo decisivo per giungere all'apertura, obiettivo su cui si è concentrata l'azione dell'amministrazione Del Dotto. Autorevoli le collaborazioni scientifiche che vanno dalla collaborazione con l'Università di Pisa e Siena, in particolare con i Dipartimenti di Scienze Archeologiche, alla convenzione di ricerca fra Comune di Camaiore, Ufficio Musei e DIDA, Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Firenze per il rilievo digitale con laser scanner e drone dei ruderi del Castello di Montecastrese. Le varie sale formano un'ideale percorso tra la storia di Camaiore e lo scenario mediterraneo che parte dalla Preistoria sino al Rinascimento, passando per la storia romana, medievale fino agli approfondimenti sulla via Francigena, che passava proprio di fronte al sito del museo. È inoltre presente una sala iniziale in cui vengono illustrate le modalità di ricerca e ricostruzione dei reperti, per meglio comprendere il lavoro degli archeologi. "Finalmente il Civico Museo Archeologico vede la luce dopo trentasette anni di attesa! È stato un percorso lungo, ma siamo riusciti a raggiungere il traguardo grazie alla nostra volontà e al lavoro di tutti quanti sono stati coinvolti nel progetto: ci tengo a ringraziare personalmente l'Ufficio Musei, l'Ufficio Lavori Pubblici e tutti i professionisti che hanno messo a disposizione la propria professionalità. Un pensiero va anche al Gruppo Archeologico che ha dato il suo fondamentale contributo». il commento del sindaco.
CAMAIORE Il museo archeologico vede la luce dopo 37 anni
Ieri pomeriggio è stato inaugurato il nuovo Civico Museo Archeologico di Camaiore, situato nel Palazzo Tori Massoni in Piazza Francigena. L'anteprima è stata organizzata per celebrare la Festa del Comune di Camaiore, che celebra centosettantanove anni fa la promulgazione del decreto che elevava il castello a città. L'apertura pubblica avverrà nei primi mesi del 2016, dopo la fine dei lavori e l'installazione del software per i touch screen. I lavori per l'ampliamento e l'allestimento sono iniziati nel 2004 grazie ai fondi Fas della Regione Toscana. Il progetto è stato coordinato dall'architetto Giuseppe De Leo e dall'ingegnere Massimo Bottega.
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