Gli immobili oggetto di acquisizione, prosegue la nota dell'Inail, sono di grande prestigio e al loro interno sono ubicati alcuni fra i musei più interessanti di Roma, quali il museo Pigorini, il museo dell'Alto medioevo e il museo delle Arti popolari. La superficie commerciale complessiva dei quattro immobili è di 93.310 mq, locata per la maggior parte al Mibact, al ministero dell'Interno e ad altre pubbliche amministrazioni. L'acquisizione, effettuata in piena coerenza col Piano triennale di investimenti 20152017, è finalizzata a garantire le riserve tecniche necessarie alla copertura degli oneri futuri sostenuti dall'Istituto. In pratica, si dice che è un investimento dal buon rendimento e garantito. Infatti: "Il rendimento derivante dalle locazioni - ottimale, assicurato e continuativo nel tempo - concorre a garantire le riserve tecniche necessarie alla copertura degli oneri futuri sostenuti dall'Istituto (pagamento delle rendite)". L'acquisizione da parte di Inail persegue l'ulteriore obiettivo di consentire ai quattro immobili di pregio di rimanere in mano pubblica. Ai fini della loro valorizzazione l'Istituto ha previsto la realizzazione di importanti interventi di riqualificazione, relativi in particolare al Palazzo dell'Archivio centrale di Stato. Nell'ambito della stessa linea di investimenti l'Inail procederà, nei prossimi giorni, all'acquisto dell'immobile di via Giorgio Ribotta 5, sede del ministero della Salute, per un importo pari a 126.000.000 euro.