A quanto denunciano due associazioni, sembra stabilito fra oggi e l'Epifania l'abbattimento di sette meravigliosi pini centenari e monumentali nel parco di Villa Strohl Fern, dove ha sede il Liceo Chateaubriand. A motivare la feroce eliminazione sembra sia la preoccupazione di mamme che vedono negli alberi un pericolo per l'incolumità dei figli. «A noi però non risulta affatto che siano malati: esiste una certificazione circa il rischio di caduta di questi esemplari eccezionali?» chiede Karine Robert, presidente del Comitato per la difesa di Villa Borghese, che con l'Associazione Villa Strohl Fern si oppone al taglio. «Proprio mentre a Parigi si è sancito un accordo sul clima, qui a Roma, in una proprietà gestita dalla Francia, si vogliono sacrificare esemplari dalla chioma che raggiunge i 15 metri. Uno scempio ambientale e paesaggistico». Fu nel 1926 che il mecenate Alfred Wilhelm Strohl Fern firmò un testamento con cui lasciava al Governo francese la proprietà alle pendici di Villa Borghese; una villa circondata da studi dov'erano ospitati numerosi artisti, in un parco straordinario quanto a varietà e ricchezza di specie vegetali. Dell'antico rigoglio resta poco: malgrado le annose proteste di associazioni e comitati, tanti alberi e piante sono stati tagliati o lasciati morire per incuria, a dispetto di una precisa clausola testamentaria: "Dono la mia villa con le costruzioni con l'obbligo di rispettarne l'aspetto paesaggistico e i vecchi alberi". «Oggi in Italia abbiamo una legge che tutela gli alberi di particolare pregio» dice Massimiliano Atelli, presidente del Comitato per lo Sviluppo del Verde Pubblico. «Occorre dunque capire su quali basi Soprintendenza e Comune abbiano autorizzato tali abbattimenti, visto che il lascito sembra vincolato a richieste specifiche. Avallare un intervento difforme alle medesime significherebbe esporre l'Autorità italiana a tutte le conseguenze che possono derivare da un'opera contraria alla volontà testamentaria». Ma l'eventuale tradimento di quest'ultima non invaliderebbe, di fatto, il lascito stesso?
Sette pini a rischio taglio nel liceo dei francesi
Due associazioni hanno denunciato l'abbattimento di sette pini centenari nel parco di Villa Strohl Fern a Roma. Le mamme sono state preoccupate per la sicurezza dei figli, ma non è stata trovata una certificazione sul rischio di caduta degli alberi. Il parco è stato lasciato da Alfred Wilhelm Strohl Fern nel 1926 con una clausola testamentaria che richiede di rispettare l'aspetto paesaggistico e i vecchi alberi. Le associazioni hanno chiesto di capire su quali basi la Soprintendenza e il Comune abbiano autorizzato gli abbattimenti. Se l'intervento è difforme alle richieste del testamento, potrebbe invalidare il lascito.
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