E' in atto in tutta Italia una massiccia campagna di sensibilizzazione sull'iniziativa che consente di donare in favore del patrimonio culturale ottenendo benefici fiscali. Dalla collaborazione tra amministrazioni e cittadini possono scaturire positive ricadute per il territorio Lo sviluppo dell'Italia non può prescindere da concetti chiave come l'inclusione e la sinergia. Responsabilizzare i cittadini e dare loro la possibilità di contribuire fattivamente alla crescita del proprio Paese sono accorgimenti necessari per ridurre le distanze tra istituzioni e gente comune. Un valido esempio di proficua collaborazione tra cittadinanza e pubblica amministrazione è rappresentato dall'Art Bonus. L'iniziativa permette a tutti di provvedere alla salvaguardia e alla valorizzazione dell'inestimabile patrimonio culturale italiano, grazie ad un regime fiscale agevolato che riconosce un credito d'imposta pari al 65 delle erogazioni liberali in denaro in favore di monumenti, edifici storici, opere d'arte, musei, biblioteche, archivi, aree e parchi archeologici. Per garantire una capillare conoscenza di una buona legge che potrebbe determinare un'autentica rivoluzione copernicana, con positive ricadute a livello turistico e occupazionale, il MiBACT - assieme alla società Arcus e all'Anci - sta realizzando un vero e proprio tour in tutto lo stivale. Le prime tappe di "Road show Art Bonus: Mecenati di oggi per l'Italia di domani" si sono svolte lo scorso ottobre in alcune città pilota (Prato, Mantova, Parma e Ascoli Piceno), con il duplice intento di sensibilizzare i cittadini e formare le amministrazioni pubbliche locali. Si è poi passati all'organizzazione di eventi su scala più ampia, con Lombardia e Marche che hanno fatto da apripista ospitando una platea di tutti i comuni della loro regione. Nel solco già tracciato da queste iniziative, a conferma dell'interesse suscitato, se ne stanno inserendo altre autonome, ideate da enti vari che propongono info day, workshop, convegni e presentazioni dai format originali. Nella maggioranza dei casi sono proprio i comuni a chiamare a raccolta esponenti del tessuto imprenditoriale locale, associazioni di categoria, semplici cittadini, stampa, fondazioni bancarie, gestori di luoghi pubblici della cultura e istituti scolastici. Durante questi incontri vengono fornite informazioni pratiche su come si applica l'Art Bonus e sui progetti da sostenere. L'aspetto più interessante va ricercato nell'opportunità di una concreta partecipazione offerta ai singoli soggetti, i quali possono presentare altre idee e proposte di interventi, da approvare successivamente mediante sondaggi, censimenti, consultazioni o addirittura votazioni per arrivare alla formulazione dell'elenco definitivo da registrare sul portale www.artbonus.gov.it. I cittadini vivono così un momento di condivisione delle strategie di sviluppo culturale del territorio, grazie ad un lavoro di squadra con la pubblica amministrazione che determina il piano delle priorità in fatto di tutela e valorizzazione dei beni locali. Ogni mecenate che decide di intervenire a sostegno di un progetto ha pertanto la certezza di supportare un'attività scelta con il coinvolgimento anche emotivo della collettività. Divulgare la conoscenza delle agevolazioni fiscali previste dall'Art Bonus tramite la realizzazione di eventi, insomma, garantisce effetti positivi per la gestione del patrimonio pubblico, contribuendo tra l'altro a trasmettere competenze tecniche all'interno delle amministrazioni nell'ambito delle politiche di fund raising. Diffondere la consapevolezza che beni culturali adeguatamente conservati e valorizzati producono reddito e occupazione al territorio, accrescere il senso civico ed etico della tutela di opere inestimabili e rafforzare lo spirito di appartenenza alla comunità sono tutti obiettivi realizzabili grazie all'Art Bonus. Attraverso un gesto apparentemente piccolo, da far confluire in un finanziamento privato di massa, è davvero possibile raggiungere grandi traguardi.
Le nuove frontiere del mecenatismo: da Art Bonus un modello di sinergia tra pubblico e privato
In tutta Italia, un'importante campagna di sensibilizzazione sull'iniziativa "Art Bonus" sta avvenendo. Questa iniziativa consente di donare in favore del patrimonio culturale italiano e ottenere benefici fiscali. Il MiBACT, Arcus e l'Anci stanno promuovendo l'iniziativa attraverso eventi e workshop in diverse città. I cittadini possono partecipare e presentare proposte di progetti da sostenere, contribuendo alla crescita del proprio territorio. L'Art Bonus consente di ottenere un credito d'imposta del 65% per le donazioni in denaro a monumenti, edifici storici, opere d'arte e altri beni culturali.
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